
Pagoda Kumarajiva
Pagoda Kumarajiva
Torre ottagonale di 12 piani a Wuwei, dedicata al monaco traduttore Kumarajiva, figura chiave del buddhismo cinese. Architettura regionale e decorazione scolpita conservata.
La pagoda Kumarajiva si erge a Wuwei, nella provincia del Gansu, a circa 400 metri a nord della piazza principale della città. Torre ottagonale in mattoni di dodici piani che raggiunge più di 32 metri di altezza, custodisce la memoria di Kumarajiva, uno dei più grandi traduttori del buddhismo cinese, e conserva una decorazione scolpita straordinaria nonostante le ricostruzioni del XX secolo.
Perché visitare la pagoda Kumarajiva
Tre ragioni motivano la deviazione per i viaggiatori che percorrono il corridoio dell'Hexi, antico tratto cinese della Via della Seta:
- Un luogo di memoria buddhista: la pagoda è dedicata a Kumarajiva (344-413), monaco nato nel regno di Koutcha (attuale Xinjiang), considerato il portatore del buddhismo indiano verso la Chine. Le sue ceneri sono, secondo la tradizione, conservate in questo luogo.
- Un'architettura regionale singolare: la sagoma a cono inverso, tipica delle pagode del Gansu, e il centinaio di campanelli eolici appesi ai cornicioni la rendono un edificio a parte nel paesaggio delle torri buddhiste cinesi.
- Una decorazione scolpita conservata: incisioni in giada policromatica, base a fiore di loto, apsare e statue dorate di Buddha testimonianza della cura dedicata alla ricostruzione del 1934 sui resti antichi.
Storia della pagoda
La fondazione della pagoda è tradizionalmente datata al 488, sotto la dinastia Wei del Nord, periodo di rapida espansione del buddhismo nel nord-ovest cinese. È stata eretta per onorare la memoria di Kumarajiva, che visse circa diciassette anni nella regione di Wuwei sotto la dinastia dei Qin posteriori (384-417), prima di essere portato a Chang'an (l'attuale Xi'an).
Traduttore ed erudito, Kumarajiva padroneggiava la letteratura vedica, il canone pali e i testi mahayana. Gli viene attribuita la traduzione in cinese di circa ventiquattro opere dal sanscrito, tra cui figurano testi fondamentali del buddhismo cinese. La sua opera fa di Wuwei uno dei focolai storici della trasmissione dei testi buddhisti.
La struttura originale non è sopravvissuta ai secoli. Il terremoto del 1927, che devastò parte del Gansu, causò il crollo della pagoda. Fu ricostruita nel 1934 secondo i piani antichi e rimane oggi spesso associata al tempio Caotang di Xi'an, l'altro grande santuario consacrato al monaco.
Cosa vedere sul posto
L'architettura della torre
La pagoda adotta un piano ottagonale e conta dodici piani in mattoni sovrapposti. La sua sagoma si allarga leggermente verso la cima, dando questa forma di cono inverso tipica dei templi della regione dell'Hexi. Delle porte si aprono sulla facciata Est al 1°, 3°, 5° e 8° piano. Il tetto sommitale è coronato da una freccia in rame a forma di zucca, motivo ricorrente del buddhismo cinese associato alla longevità.
Ad ogni piano, gli angoli dei cornicioni portano campanelli eolici — circa un centinaio in totale — che tintinnano al minimo soffio di vento. Questo dettaglio sonoro fa parte dell'esperienza della visita.
La decorazione scolpita
L'enceinte principale riunisce una serie di incisioni in giada dai toni variati: bianco, verdastro, nero, giallo, rossastro, blu chiaro. La base della pagoda è scolpita a fiore di loto, ornata di motivi a onde stilizzate.
Sulle porte, le finestre a traliccio diritto e i cornicioni, delle apsare volanti — figure femminili celesti della mitologia indù e buddhista — animano la decorazione. Sopra le porte dei 5° e 12° piani, due piccole statue dorate di Buddha vegliano sull'insieme.
Informazioni pratiche
- Orari: apertura durante il giorno, generalmente dalle 8:00 alle 18:00. Verificate sul posto in bassa stagione.
- Tariffa: ingresso a costo moderato, biglietto pagabile in contanti o tramite applicazioni di pagamento cinesi.
- Durata della visita: prevedete da 45 minuti a 1 ora per girare intorno alla pagoda e alla sua enceinte.
- Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte, come in ogni sito buddhista attivo.
Come arrivarci
La pagoda si trova a circa 400 metri a nord della piazza principale di Wuwei, il che la rende facilmente accessibile dal centro città a piedi.
- In autobus urbano: dalla stazione Est di Nan Dajie, diverse linee servono il quartiere della pagoda.
- In minibus: la stazione ferroviaria di Wuwei, situata a circa 3 km a sud del centro, propone navette e minibus condivisi verso il sito.
- A piedi o in taxi dal centro: l'opzione più semplice se alloggiate nell'iper-centro.
Nelle vicinanze
La visita della pagoda si inserisce naturalmente in una tappa più ampia a Wuwei, città-crocevia dell'Hexi. I viaggiatori spesso prolungano con:
- Il tempio Haizang di Wuwei, altro grande luogo buddhista della città.
- Il monte Maiji Shan e le sue grotte scolpite, più a sud nel Gansu.
- Il monastero di Labrang, grande centro del buddhismo tibetano dell'Amdo.
- Per i viaggiatori che proseguono verso Xi'an, la grande pagoda dell'Oca selvatica offre un'altra prospettiva sulla trasmissione dei testi buddhisti in Chine.
Domande frequenti
Domande frequenti
Integrare Wuwei nel vostro viaggio
La pagoda Kumarajiva si inserisce in un itinerario di lunga durata sulla Via della Seta cinese, tra Lanzhou, Zhangye e Dunhuang. Per costruire un soggiorno che combini patrimonio buddhista, paesaggi del Gansu e grandi città storiche, consultate le nostre idee di viaggio in Chine.
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