
Memoriale del Massacro di Nanchino
Memoriale del Massacro di Nanchino
Luogo di memoria dedicato alle 300.000 vittime del massacro del 1937, il memoriale di Jiangdongmen ripercorre questo episodio attraverso esposizioni, sculture e archivi.
Il Memoriale del Massacro di Nanchino occupa il quartiere di Jiangdongmen, a sud-ovest di Nanchino nella provincia del Jiangsu. Questo luogo di memoria commemora le 300.000 vittime del massacro perpetrato dall'esercito imperiale giapponese nel dicembre 1937. Inaugurato nel 1985, costituisce oggi uno dei principali luoghi di raccoglimento e di trasmissione storica della Cina.
Perché visitare il Memoriale del Massacro di Nanchino
La visita si rivolge a chiunque desideri comprendere un episodio centrale della Seconda Guerra sino-giapponese. Il memoriale combina un approccio documentario (archivi, fotografie, film) e un percorso commemorativo (sculture, ossari, muri dei nomi). È un complemento storico essenziale per chi soggiorna a Nanchino, antica capitale imperiale il cui ricco patrimonio contrasta con la memoria di questa tragedia.
Il sito accoglie ogni anno diversi milioni di visitatori cinesi e stranieri, il che lo rende uno dei luoghi memoriali più frequentati del paese. L'accesso è gratuito, e la durata della visita consigliata si situa tra 1h30 e 2h30 a seconda dell'attenzione dedicata alle esposizioni.
Storia del sito
Il massacro inizia il 13 dicembre 1937, quando le truppe giapponesi entrano a Nanchino, allora capitale della Repubblica di Cina. Le violenze si protraggono per sei settimane e colpiscono soldati disarmati, civili, donne, bambini e anziani. Una grande parte dell'edificato urbano viene saccheggiata o incendiata durante questo periodo. Il bilancio generalmente ritenuto in Cina è di circa 300.000 vittime.
Nanchino, che fu capitale di dieci dinastie della Cina antica, conserva di questo evento una memoria profonda. È in questo contesto che l'amministrazione municipale fa costruire il memoriale nel 1985, su un terreno dove sono state messe al luce fosse comuni. Il sito è ampliato e rinnovato nel 1995, poi arricchito più volte per integrare nuove collezioni e testimonianze.
Cosa vedere sul posto
Il memoriale si estende su 28.000 metri quadrati e si struttura in tre insiemi distinti.
Le esposizioni esterne
Il sagrato e gli spazi aperti accolgono sculture monumentali e diciassette tavole incise che ripercorrono i fatti storici. Due lunghi muri recano i nomi delle 300.000 vittime censite, mentre tre sculture principali scandiscono il percorso commemorativo. Le date del massacro sono iscritte sui paramenti del monumento.
La sala delle ossa
Questa sala espositiva, progettata a forma di bara, conserva i resti umani dissotterrati sul posto. Più di 200 ossa sono state messe al luce tra il 1985 e il 1998 durante le successive campagne archeologiche. L'allestimento, sobrio, mira a testimoniare senza artifici scenici.
L'aula espositiva documentaria
L'edificio principale raccoglie più di 1.000 pezzi: fotografie, dipinti, sculture, vetrine di oggetti personali appartenuti alle vittime, nonché film documentari trasmessi in continuazione. Pannelli multilingui permettono ai visitatori stranieri di seguire la cronologia e il contesto internazionale degli eventi.
Informazioni pratiche
- Accesso: gratuito, previa esibizione di un documento d'identità o di un passaporto
- Orari: apertura al mattino fino al pomeriggio, chiuso il lunedì (orari soggetti a modifica, da verificare prima della visita)
- Durata consigliata: 1h30 a 2h30
- Atmosfera: luogo di raccoglimento, silenzio richiesto, fotografie talvolta limitate in base alle sale
Il memoriale può essere combinato nello stesso giorno con altri siti di Nanchino, ma è preferibile prevedere una pausa dopo la visita dato il contenuto denso.
Come raggiungerlo
Il memoriale è facilmente accessibile con i trasporti pubblici dal centro di Nanchino. Le linee di autobus 7, 37, 61, 63, 161, 170 e 807 servono la fermata Jiangdongmen, situata in prossimità immediata dell'ingresso. La metropolitana di Nanchino offre inoltre una stazione a breve distanza a piedi. Le tariffe dei trasporti urbani rimangono molto convenienti.
Da vedere nei dintorni
Una volta completata la visita al memoriale, diversi siti importanti della Cina permettono di prolungare la scoperta del patrimonio nazionale. A Hangzhou, il Lago dell'Ovest offre un ambiente dichiarato patrimonio UNESCO. A Shanghai, il Giardino Yuyuan illustra l'arte paesaggistica Ming. A Xi'an, la Grande Pagoda dell'Oca Selvatica testimonia l'introduzione del buddhismo in Cina.
Domande frequenti
Domande frequenti
Sì, l'accesso al memoriale è gratuito. Un documento d'identità o un passaporto può essere richiesto all'ingresso per motivi di sicurezza.
Contiamo tra 1h30 e 2h30 per percorrere i tre insiemi (esterno, sala delle ossa, aula documentaria). La densità del contenuto invita a non affrettare il passo.
Il memoriale è chiuso il lunedì. Gli orari precisi possono variare a seconda della stagione o delle commemorazioni ufficiali; è meglio verificare prima della visita.
Il contenuto è duro (fotografie, ossa, testimonianze). Il memoriale è piuttosto consigliato agli adolescenti e agli adulti; i genitori giudicheranno secondo la sensibilità del bambino.
Diverse linee di autobus (7, 37, 61, 63, 161, 170, 807) servono la fermata Jiangdongmen, a pochi minuti a piedi dall'ingresso. La metropolitana costituisce anch'essa un'opzione pratica.
Preparare il vostro viaggio in Cina
Il Memoriale del Massacro di Nanchino si inserisce in un itinerario culturale approfondito attraverso la Cina. Per costruire un soggiorno coerente che mescoli grandi metropoli, siti storici e patrimonio imperiale, consultate i nostri viaggi personalizzati in Cina.
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