Perché i cinesi mangiano con le bacchette?

Perché i cinesi mangiano con le bacchette?

Perché i cinesi mangiano con le bacchette?

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Secondo episodio della nostra serie «Perché i cinesi/la Cina…»! Oggi, gli specialisti culinari saranno al settimo cielo, perché affronteremo questa famosa leggenda delle bacchette!

Secondo episodio della nostra serie « Perché i cinesi/la Cina… » ! Oggi, gli specialisti culinari saranno al settimo cielo, perché affronteremo questa famosa leggenda delle bacchette !   Si dice in Cina : « Non si può mangiare senza bacchette : ». I nostri posate, spesso considerate troppo pericolose, vengono quindi sostituite in Asia da queste famose bacchette, che risultano spesso molto difficili da maneggiare per noi occidentali. Sebbene questi strumenti siano una caratteristica tipica della Cina, qual è la loro origine ? Tenteremo di rispondere a questa domanda ripercorrendo un po' la storia.

Bacchette cinesi

1-      ''Ci si siede a tavola per mangiare, non per macellare bestie''

Un proverbio cinese dice : « Ci si siede a tavola per mangiare, non per macellare bestie ». Questo riassume perfettamente una filosofia orientale, che consiglia di tagliare i cibi prima di servirli. Offrire una carcassa di carne intera sarebbe considerato barbaro e molto scortese agli occhi dei cinesi. Le bacchette sarebbero quindi nate da questa filosofia, per la loro praticità nel prendere i cibi precedentemente tagliati a dadini.

2-      Un imperatore che temeva l'assassinio proibisce le forchette e i coltelli

Si racconta che i cinesi avessero precedentemente utilizzato coltelli e forchette per mangiare, ma che l'imperatore dell'epoca, temendo il suo assassinio, vietò questi utensili. Non potendo rassegnarsi a mangiare con le dita, i cinesi inventarono le bacchette utilizzando due bastoni di bambù.

3-      Per evitare di bruciarsi durante la cottura

Nell'antichità, i cinesi che lavoravano in cucina utilizzavano un ramo di bambù spezzato in due per prendere i cibi ancora bollenti, senza rischiare di bruciarsi. I bastoni di bambù avrebbero successivamente evoluto nella forma e nel materiale per guadagnare in efficienza e praticità.

4-      Leggende

Molte leggende esistono sulla storia delle bacchette cinesi. Una di esse sostiene che le bacchette cinesi provengano dal tempo del re Zhou. Il caratteraccio di quest'ultimo avrebbe messo fine alla vita di diversi cuochi. Per questo motivo, una delle sue concubine preferite, Daiji, ebbe l'iniziativa di assaggiare ogni piatto prima del servizio. Ma un giorno, il re si fece servire una zuppa cinese molto calda prima che Daiji potesse assaggiarla. Per evitare di essere rimproverata, la concubina ebbe l'idea di togliere due bacchette dai suoi capelli per utilizzarle al fine di togliere i cibi dalla zuppa e farli così raffreddare più rapidamente. Al re piacque talmente tanto questa iniziativa che Daiji fece realizzare due bacchette in giada e continuò a servirlo. Da allora, le bacchette divennero una tradizione in tutto il paese. Un'altra leggenda evoca una storia risalente a 500 anni fa. Yu, un impiegato del re dell'epoca, si era visto affidare una missione molto importante, quella di prosciugare la regione che aveva subito grandi inondazioni. Un giorno, mentre si era appena preparato una zuppa cinese di carne molto calda, non volle aspettare che questa si raffreddasse e ebbe l'idea di aiutarsi con due piccoli rami di bambù per mangiare più velocemente. Vedendo che questa tecnica era molto efficace e per non perdere tempo, la ripetè tutti i giorni e fu successivamente imitato da altri cinesi.

5-      Le bacchette buone per la fertilità e la mobilità

Bacchette cinesi

L'utilizzo delle bacchette avrebbe uno scopo medico. Queste favorirebbero la mobilità dei membri intervenendo su più di 30 articolazioni e 50 muscoli delle mani e delle braccia. Inoltre, durante i matrimoni, la tradizione vuole che i cinesi lancino le bacchette dalla finestra della camera per favorire la fertilità e la ricchezza.

6-       Una tassa sul ferro

Un tempo, i cinesi e altri asiatici erano costretti a versare una tassa sul ferro utilizzato in cucina. Per non pagare troppe tasse, le famiglie disponevano solo di un wok e di un coltello. Tutti gli altri utensili erano fatti di bambù e di porcellana. Le bacchette erano allora il loro unico mezzo per mangiare in modo ordinato e senza bruciarsi.

7-      Le bacchette cinesi più antiche e meno pericolose del coltello e della forchetta

I cinesi hanno inventato le bacchette circa 3000 anni prima dell'era cristiana, e molto prima che le forchette e i cucchiai fossero creati in Europa. Alla creazione delle forchette e dei coltelli, il celebre filosofo Confucio avrebbe consigliato di conservare le bacchette per mantenere questa immagine di non-violenza, di tradizione e di moralità, contrariamente alle nostre posate percepite come accessori mortali.  

Esistono quindi molte spiegazioni riguardanti l'origine delle bacchette cinesi, e ognuno è libero di scegliere quella che preferisce. Ricordiamo comunque che le bacchette sono molto adatte alla gastronomia cinese e al modo di presentare i cibi in piccoli pezzi. Non dimentichiamo nemmeno che in Cina o in Asia, è preferibile utilizzare le bacchette o almeno fare lo sforzo di provarle per non mostrarsi scortesi o irrispettosi. Con un po' di allenamento, il maneggio della bacchetta sembrerà molto semplice e talvolta persino più pratico di una forchetta!  

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Domande frequenti

I cinesi usano le bacchette per diversi motivi: una filosofia culinaria che consiglia di servire i cibi precedentemente tagliati, una lunga tradizione storica che risale a circa 3000 anni prima della nostra era, e un editto imperiale che avrebbe un tempo vietato coltelli e forchette. Le bacchette sono inoltre perfettamente adatte alla gastronomia cinese, dove i cibi sono serviti in piccoli pezzi facili da afferrare.

L'origine delle bacchette cinesi risale a circa 3000 anni prima dell'era cristiana. Coesistono diverse teorie: il loro utilizzo per manipolare cibi bollenti durante la cottura, il divieto dei coltelli da parte di un imperatore che temeva di essere assassinato, oppure la filosofia di Confucio che prediligeva la non-violenza a tavola. Leggende attribuiscono inoltre la loro invenzione alla concubina Daiji del re Zhou o all'impiegato reale Yu.

Sì, l'utilizzo delle bacchette avrebbe benefici per la salute. Solleciterebbe più di 30 articolazioni e 50 muscoli delle mani e delle braccia, favorendo così la mobilità e la destrezza. Alcuni studi suggeriscono che il loro maneggio regolare contribuisce allo sviluppo della motricità fine, in particolare nei bambini.

In Cina, diverse regole di galateo circondano l'uso delle bacchette: è scortese piantarle verticalmente in una ciotola di riso (gesto associato alle offerte funebri), puntarle verso qualcuno, o succhiarle. È inoltre mal visto utilizzarle per fare rumore. Per un viaggiatore, fare lo sforzo di utilizzare le bacchette è percepito come un segno di rispetto verso la cultura locale.

Sì, esistono differenze notevoli. Le bacchette cinesi sono generalmente più lunghe, più spesse e hanno un'estremità appiattita. Le bacchette giapponesi sono più corte, appuntite e spesso in legno laccato. Le bacchette coreane sono invece in metallo (acciaio inossidabile) e piatte. Queste differenze riflettono le abitudini culinarie proprie di ogni cultura.

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