I massaggi tradizionali cinesi Tuina

I massaggi tradizionali cinesi Tuina

I massaggi tradizionali cinesi Tuina

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Tra i cinque rami principali della medicina tradizionale cinese si trovano le tecniche di massaggio chiamate Anmo o Tuina. Al contempo terapia e piacere, questa disciplina si differenzia dalle sue omologhe occidentali per la sua portata più ampia: alleviare il corpo fisico e liberare la circolazione del Qi.

Tra i cinque rami principali della medicina tradizionale cinese si trovano le tecniche di massaggio chiamate Anmo o Tuina. Al contempo terapia e piacere, questa disciplina si differenzia dalle sue omologhe occidentali per la sua portata più ampia: alleviare il corpo fisico e liberare la circolazione del Qi.

Lessico

Tui 推: spingere Na 拿: afferrare

La parola anmo 按摩 significa massaggio in cinese, tuina è una tecnica di massaggio. Componente importante della medicina tradizionale, i massaggi seguono logicamente i grandi principi filosofici di questa disciplina. Ad esempio, l'idea che ogni paziente sia un «terreno» particolare, con i propri bisogni specifici, è fondamentale.

Una disciplina energetica

Negli obiettivi, il tuina ha punti in comune con i suoi equivalenti occidentali: può offrire un rilassamento fisico, una sensazione di benessere immediato se praticato con un minimo di delicatezza.

Là dove va oltre è nella nozione di circolazione energetica, essenziale nel sistema di pensiero cinese. Il massaggio cinese mira soprattutto a trattare i punti di agopuntura (o Xuewei) per eliminare tutti i blocchi energetici lungo i meridiani.

Una circolazione fluida del Qi è la garanzia di buona salute secondo la medicina cinese. Come l'agopuntura con gli aghi, il tuina mira alla liberazione dei blocchi energetici.

Un lavoro di squadra

La relazione tra chi pratica il massaggio e chi lo riceve è essenziale: il primo deve stabilire un protocollo di trattamento pertinente in base all'osservazione del paziente. Successivamente, nel momento di somministrare la terapia, la sua mente deve essere focalizzata tanto sulle proprie sensazioni quanto su quelle di chi riceve. Se prendiamo ad esempio il massaggio corporeo integrale (shenti anmo), il paziente indossa indumenti abbastanza comodi e che scorrono facilmente. Il massaggiatore deve riuscire a sentire il Qi del paziente e il suo, stabilendo uno scambio che sarà vantaggioso per entrambi.

Così, se il massaggiatore riesce a creare uno stato «armonioso» con il suo paziente (quest'ultimo deve fare del suo meglio per rilassarsi mentalmente), il massaggio diventa ancora più efficace: chi lo pratica percepisce i bisogni di chi lo riceve, mentre quest'ultimo non oppone più resistenza alle pressioni e alle manipolazioni sul suo corpo.

Al contrario, se il praticante non riesce a portare chiaramente l'attenzione sulle sensazioni del paziente, e quest'ultimo non riesce ad «accettare» il trattamento, ne risulta una totale inefficacia (irrigidimento inconscio di chi riceve, mancanza di sensibilità di chi pratica...).

Le tecniche del massaggio cinese

Esistono più di 300 tecniche, e il praticante può utilizzare tanto le dita, quanto i palmi delle mani, i polsi, gli avambracci o ancora i gomiti, ma anche le ginocchia, i piedi e persino il cranio.

I movimenti possono consistere in pressioni su punti precisi di agopuntura, in sfregamenti, piccoli colpi, pressioni o anche manipolazioni per riallineare la struttura del paziente o semplicemente per ottenere l'allungamento di una catena muscolare.

Esistono diversi tipi di massaggi come il massaggio integrale del corpo (shenti anmo), il popolarissimo massaggio del piede (rudao), e molti altri come il massaggio del ventre, il massaggio con oli essenziali.

Tutte le parti del corpo hanno le loro applicazioni. Lo shenti anmo si applica dalle caviglie fino al cuoio capelluto, mentre il rudao non si limita ai soli piedi (il trattamento può estendersi fino ai ginocchi).

Una seduta di tui na può durare da 30 minuti fino a un'ora e mezza. Dipende dal trattamento e dalla zona interessata: il massaggio del corpo nella sua interezza può durare un'ora, il rudao invece va fino a un'ora e mezza poiché c'è una lunga preparazione (con un bagno ai piedi).

Le applicazioni terapeutiche del tuina

L'aspetto energetico e i diversi tipi di manipolazione che utilizza differenziano il massaggio cinese da quello occidentale. Come quest'ultimo, può essere un metodo di benessere e di comfort.

Tuttavia, la sua ragione d'essere è ben terapeutica e il suo campo d'azione soprattutto energetico, una nozione centrale nel pensiero medico tradizionale cinese. Sul piano muscolare, il massaggio tuina deve favorire un rilassamento e uno sblocco dove ci sono tensioni.

Sul piano energetico, i diversi nodi devono essere eliminati per consentire una circolazione fluida dell'energia vitale (o Qi). Se quest'ultima circola male, la malattia si installa, nel caso contrario, il sistema immunitario funziona pienamente.

In associazione con un'altra terapia (agopuntura, dietetica, attività fisica...), e praticato regolarmente, il massaggio cinese permette di trattare efficacemente problemi come la stitichezza, l'emicrania, la nervosità, le tendiniti, i dolori articolari o ancora le fatighe muscolari...

Ma più che un mezzo per trattare una malattia, il tuina è soprattutto un metodo di prevenzione per mantenere il paziente in buone condizioni. Si tratta di una parte molto poco conosciuta della medicina tradizionale cinese poiché nessuno studio occidentale permette fino ad oggi di conoscere di più sulla sua efficacia. La maggior parte dei trial clinici è stata pubblicata in cinese.

Tuttavia, i praticanti cinesi seguono una formazione approfondita all'università dove il contenuto teorico (in particolare la conoscenza dei meridiani e dei punti di agopuntura) è molto ricco, anche se l'essenziale delle competenze si acquisisce con la pratica.

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