L'odio dei Giapponesi verso i Cinesi più vivo che mai
Le tensioni tra la Chine e il Giappone non smettono di intensificarsi, secondo un recente sondaggio pubblicato da Genron NPO / China Daily, incaricati ogni anno di misurare lo stato delle relazioni tra i due paesi
Le tensioni tra la Chine e il Giappone non smettono di intensificarsi, secondo un recente sondaggio pubblicato da Genron NPO / China Daily, incaricati ogni anno di misurare lo stato delle relazioni tra i due paesi.
Tra i cittadini cinesi intervistati a Pechino, Shanghai, Chengdu, Shenyang e Xi'an, una maggioranza (53,4%) ritiene che un conflitto militare avrà luogo con il Giappone nei prossimi anni. I Giapponesi intervistati si mostrano invece meno categorici, ma ammettono di temere ugualmente una guerra nel giro di qualche anno. Così, sulla possibilità di un conflitto militare tra il Giappone e la Chine, ecco i risultati dei Giapponesi intervistati:
38,0% hanno risposto "Non ci sarà conflitto in futuro", anche se questo dato è sceso in modo significativo (46,7% l'anno scorso).
32,9% hanno scelto la risposta "Non so" (29,3% l'anno scorso).
Le due risposte combinate "Ci sarà un conflitto tra qualche anno" e "Ci saranno conflitti in futuro" hanno raccolto 29,0% dei voti, e registrano un aumento significativo rispetto all'anno scorso (23,7%).
Dal lato dei cinesi intervistati, il 42,2% pensa che "Ci saranno conflitti in futuro" e l'11,2% pensa addirittura che "Ci sarà un conflitto tra qualche anno". In totale, sono più della metà dei cinesi intervistati (53,4%) a percepire la possibilità di un conflitto militare tra il Giappone e la Chine come reale. Nel complesso, i pareri "sfavorevoli" dei Giapponesi verso i Cinesi e viceversa sono peggiorati rispetto all'anno scorso: il 90,1% dei Giapponesi prova ostilità nei confronti dei Cinesi, contro l'86,8% dei Cinesi nei confronti dei Giapponesi.
Dati allarmanti
Ferite ancora profonde
Gli intervistatori del Genron NPO e del China Daily hanno tentato di individuare le ragioni di questo odio viscerale tra i due popoli: la ragione più frequentemente citata per spiegare i pareri sfavorevoli dei Giapponesi verso la Chine è, per il 55,1%: "Le azioni della Chine sono incompatibili con le norme internazionali", seguita da vicino da "Le azioni della Chine riguardanti le risorse, l'energia e l'alimentazione sono egoiste" al 52,8% (48,1% l'anno scorso). La risposta più frequente dell'anno precedente, ovvero "Il conflitto riguardante le isole Senkaku", è invece diminuita, passando dal 53,2% dell'anno scorso al 50,4%; è diventata così la quarta ragione più citata dai Giapponesi. Di conseguenza, non sono più tanto le preoccupazioni relative al conflitto territoriale delle isole Diaoyu/Senkaku a prevalere, quanto piuttosto il comportamento egemonico della Chine che viene percepito come "nocivo" e "inquietante".

Il 16 agosto 2012, un manifestante cinese strappa la bandiera giapponese del Sole Levante davanti al Consolato giapponese a Hong Kong
Inoltre, tra le ragioni per cui i Cinesi intervistati hanno un'opinione sfavorevole del Giappone, "Le isole Diaoyu/Senkaku" e "I fatti storici" (intendendosi "I conflitti storici") sono le due risposte in primo piano, come accadde anche l'anno precedente. Tuttavia, è interessante notare una diminuzione del numero di persone che hanno scelto questi due argomenti. Al contrario, si registra un netto aumento di persone che hanno scelto l'opzione "Le osservazioni scortesi di alcuni politici giapponesi", per il 31,3% (contro il 25,2% dell'anno scorso). Questo risultato sottolinea il comportamento talvolta sgradevole e inopportuno di alcuni leader giapponesi, e la loro tendenza a scioccare l'opinione cinese.
Un motivo di speranza comunque
Su una nota più positiva, quando si chiede ai Giapponesi i motivi della loro opinione favorevole verso i Cinesi, la risposta "Le interazioni dirette con i Cinesi (in particolare con gli studenti cinesi in Giappone)" è quella che ricorre più frequentemente, al 39,7% (32,3% l'anno scorso). Questo tende a dimostrare l'effetto benefico che costituiscono le relazioni dirette con i Cinesi, in contrasto con i pregiudizi che animano la grande maggioranza della popolazione.
Le ragioni per cui i Cinesi hanno una "buona impressione" del Giappone sono completamente diverse. Ovviamente, "I prodotti giapponesi sono di alta qualità" (57,2%, contro il 49,4% l'anno scorso), "I Giapponesi sono seri e diligenti" (53,8% contro il 54,4% l'anno scorso), e "I Giapponesi sono gentili, hanno buone maniere e un alto standard culturale" (52,6% contro il 39,2% l'anno scorso) sono state le risposte più comuni, con oltre la metà dei voti.
Come si può notare, la maestria tecnologica e il savoir-vivre dei Giapponesi sono molto apprezzati e contribuiscono all'immagine positiva del paese. In parallelo a questo sondaggio, la Chine ha invitato alla cooperazione tra le due parti per cercare di migliorare le relazioni: "Mantenere una relazione stabile e solida tra la Chine e il Giappone è essenziale per i nostri interessi comuni e quelli della comunità internazionale.
Ma per questo deve esserci uno sforzo concertato da parte dei nostri due popoli", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Affari esteri cinese, Hua Chunying, durante un briefing quotidiano. "Alla luce della situazione attuale, i leader giapponesi devono trarre lezioni da quello che è accaduto, e chiedersi quali misure possono attuare per riparare i loro errori e aiutare i nostri due popoli a migliorare i loro scambi." Le relazioni tra i due paesi sono suscettibili di migliorare nei prossimi anni? Niente è meno certo...
Domande frequenti
Le tensioni tra il Giappone e la Chine sono alimentate da diversi fattori: conflitti storici irrisolti (in particolare legati alla Seconda Guerra mondiale), dispute territoriali intorno alle isole Senkaku/Diaoyu, e divergenze sul comportamento geopolitico di ogni nazione. Secondo un sondaggio Genron NPO / China Daily del 2014, il 90,1% dei Giapponesi intervistati esprimeva un'opinione sfavorevole verso i Cinesi.
Le isole Senkaku (per il Giappone) o Diaoyu (per la Chine) sono un arcipelago di piccole isole nel Mar della Chine Orientale di cui entrambi i paesi rivendicano la sovranità. Questa controversia territoriale è una delle principali fonti di tensione diplomatica tra Tokyo e Pechino, e rimane un tema ricorrente nelle relazioni sino-giapponesi.
Nel complesso, le tensioni diplomatiche tra il Giappone e la Chine non colpiscono direttamente i turisti stranieri che visitano uno o l'altro dei due paesi. I viaggiatori sono generalmente ben accolti. Tuttavia, durante periodi di forte tensione, manifestazioni possono verificarsi in alcune città, è quindi consigliabile tenersi informati prima della partenza.
Secondo il sondaggio Genron NPO / China Daily del 2014, l'86,8% dei Cinesi intervistati esprimeva un'opinione sfavorevole verso i Giapponesi, principalmente a causa dei conflitti storici e della controversia territoriale sulle isole Diaoyu/Senkaku. Tuttavia, una parte significativa dei Cinesi intervistati apprezzava la qualità dei prodotti giapponesi, la serietà dei Giapponesi e il loro savoir-vivre.
I due paesi hanno espresso più volte il desiderio di migliorare le loro relazioni. Gli scambi diretti tra cittadini, in particolare gli studenti cinesi in Giappone, sembrano contribuire positivamente all'immagine reciproca dei due popoli. La diplomazia e il dialogo rimangono i principali leve di una normalizzazione delle relazioni sino-giapponesi.



