Lago Manasarovar

Lago Manasarovar

Lago Manasarovar

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A 4.585 m ai piedi del Monte Kailash, il lago Manasarovar fonde il pellegrinaggio millenario, le acque turchesi e il silenzio d'alta quota. Ecco come affrontarlo.

Il lago Manasarovar è un lago d'acqua dolce sacro per diverse religioni in China e in India. Si trova a 20 km ai piedi del Monte Kailash, a 1.600 km a ovest di Lhassa nella regione autonoma del Tibet, più precisamente.

Il lago Manasarovar è uno dei siti turistici più devoti e affascinanti del Tibet. Innumerevoli visitatori appassionati di trekking in montagna si uniscono ai pellegrini buddhisti, induisti e giainisti sul lago sacro per scoprire la bellezza e la saggezza di questi luoghi.

Storia

Secondo la mitologia induista, il lago fu concepito nella mente di Brahma, una divinità induista, per compiere i riti religiosi che i suoi 12 figli avevano il compito di realizzare sulla terra.

La parola sanscrita Manasarovar deriva dalla combinazione della parola Manas che significa « spirito » e Sarovar « lago ». Così, i pellegrini di un tempo credevano che attraverso l'acqua del lago, la divinità potesse lavare tutti i peccati e gli spiriti maligni. Per questo motivo, il lago fu una fonte di spiritualità molto importante per gli induisti.

Spesso soprannominato « il lago di Giada invincibile », il lago Manasarovar costituiva un tempo una tappa del pellegrinaggio dopo il Kailash e il Thirtapuri. Questo nome fu ispirato da un'antica storia di competizione religiosa presso il lago. Essa racconta che il Bon fu sconfitto dai buddhisti.

Il lago era un tempo circondato da otto templi tra cui il Chiu Gompa. Simbolo di vita, ogni tempio rappresentava i raggi della ruota sacra. Durante la Rivoluzione Culturale, i templi furono distrutti e poco dopo ricostruiti dal governo cinese.

Dopo l'opera del poeta hindi Kalidas che menzionava la purezza dell'acqua come perle e capace di cancellare i peccati di cento vite, il lago acquisì una reputazione di virtù spirituale. Molti pellegrini credevano che un bagno nel lago potesse scacciare gli spiriti maligni e che bere l'acqua potesse guarire le malattie e permettere di mantenere una buona salute.

Visita del lago Manasarovar

Con una superficie di circa 395 km² e una larghezza di 20 km, il lago Manasarovar si eleva a 4.585 m di altitudine sul monte Kailash. È il più grande lago d'acqua dolce più elevato del mondo. A tale altitudine, la visita del lago Manasarovar è una vera sfida per gli appassionati di trekking in montagna. Ma con un po' di preparazione fisica e un buon equipaggiamento, la scoperta del lago costituisce un'avventura indimenticabile.

Situato tra la catena montuosa Kang Tise del Monte Kailash a nord e il Gurla Mandhata a sud, il lago Manasarovar offre una vista sgombra sui paesaggi selvaggi circostanti. A ciò si aggiungono gli otto monasteri sacri intorno al lago tra cui il tempio di Ji Wu, il monastero Seralung, il monastero Nyego, il monastero Trugo e il Gotsuk. Dai templi, la vista sul lago e sulle montagne è mozzafiato.

In contrasto con l'agitazione del vicino lago Rakshastal, il maestoso e santo lago Manasarovar si costituisce con le sue acque cristalline e tranquille come una fonte di serenità. Per questo motivo, è una destinazione unica molto apprezzata da numerosi trekker. Le acque qui sono, in estate, simili al cielo grazie alla sua tranquillità completata dai colori verdeggianti della vegetazione sulle sponde. In inverno il paesaggio si vela di bianco offrendo un arredamento completamente diverso, più fiabesco e magico.

Un luogo di pellegrinaggio importante

Il lago Manasarovar presenta un interesse molto particolare per diverse religioni del mondo orientale. È un luogo di pellegrinaggio per molti fedeli pellegrini provenienti dall'India e dal Tibet così come da altri paesi vicini. Attrae molti pellegrini buddhisti, induisti e giainisti. La sua reputazione è soprattutto costruita sulla sua virtù curativa.

I mesi di maggio e ottobre sono molto apprezzati dai pellegrini che arrivano in massa per circumnavigare il lago. Il paesaggio assume allora un'atmosfera molto spirituale e la vista dei pellegrini conferisce un volto diverso al lago. Rimanendo fino a tardi sulla sponda del lago, potrete ammirare le luci dei camminatori in pellegrinaggio, un momento unico apprezzato da tutti.

Quando andarvi?

Il Tibet presenta un clima piuttosto difficile. Tuttavia, da maggio a ottobre, è possibile approfittare delle belle giornate e del cielo azzurro per partire in trek alla scoperta dei magnifici paesaggi. Data la sua altitudine, il lago Manasarovar presenta temperature relativamente basse e molto fredde di notte, ma il sole aiuta comunque a riscaldarsi durante il giorno.

Per i più coraggiosi, l'inverno è molto rigido ma offre paesaggi lunari straordinari.

Come arrivarvi?

Il lago Manasarovar è accessibile da due strade: la strada del Ministero degli Affari Esteri (MEA) oppure attraverso la strada Tibet/Nepal.

L'accesso avverrà con l'aiuto dell'agenzia e della vostra guida per il trek.

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