La via Niujie

La via Niujie

La via Niujie

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Cuore della comunità musulmana di Pechino, la via Niujie ospita la più antica moschea della capitale, fondata nel 996, e un quartiere vivace dai sapori halal.

La via Niujie attraversa il sud-ovest di Pechino, nel distretto di Xicheng (precedentemente distretto di Xuanwu, fuso nel 2010). Costituisce il principale centro musulmano della capitale cinese e ospita la più antica moschea della città, fondata nel 996. Intorno ad essa vive una comunità di circa 40 000 musulmani, principalmente appartenenti al clan Hui, la cui cultura mescola tradizioni islamiche e eredità han.

Perché visitare la via Niujie

La via Niujie offre un aspetto poco conosciuto di Pechino: quello dell'islam cinese, presente da più di mille anni. Si viene qui per tre ragioni principali:

  • visitare la moschea Niujie, testimone architettonica unica del sincretismo sino-islamico;
  • percorrere un quartiere vivace dove macellerie halal, ristoranti e pasticcerie musulmane si susseguono;
  • assaggiare una cucina locale specifica, ereditata dall'introduzione della carne di manzo da parte dei primi musulmani insediati qui.

L'insieme si visita in mezza giornata e completa bene un soggiorno a Pechino incentrato sulla Città proibita o sul Tempio del Cielo.

Storia della via e della sua moschea

Il nome del luogo racconta la sua storia. La strada era originariamente chiamata via Liu, dal nome del melograno (liu in cinese), perché il settore ospitava frutteti di melograni. Con l'arrivo di commercianti e artigiani musulmani, che introdussero piatti a base di manzo, il quartiere assunse progressivamente il nome di via Niu, ossia la « via dei buoi ».

La moschea Niujie fu costruita nel 996, sotto la dinastia Liao, da Nazaruddin, figlio di un imam. Distrutta durante le campagne dell'esercito di Gengis Khan (1155-1227), fu ricostruita due volte dagli eunuchi musulmani della corte, nel 1443 e nel 1496, sotto la dinastia Ming. L'imperatore Kangxi (1661-1722), della dinastia Qing, la fece poi ampliare. Tre importanti restauri seguirono, nel 1955, 1979 e 1996, conservandole la sua struttura storica in legno.

Cosa vedere sul posto

La moschea Niujie

L'area copre circa 10 000 m². Particolarità notevole: la moschea è orientata verso ovest, rivolta verso La Mecca, il che inverte l'asse tradizionale degli edifici religiosi cinesi. La sua architettura in legno riprede i codici del tempio cinese — tetti curvi, carpenteria dipinta, corti successive — ma i motivi decorativi escludono qualsiasi rappresentazione umana o animale, conformemente alla tradizione islamica.

La sala di preghiera

Edificio principale del complesso, misura 700 m² e può accogliere più di 1 000 fedeli. Riservata ai musulmani, si distingue per le sue calligrafie in caratteri arabi Al-Kufi, scrittura antica che precede l'arabo moderno, mescolate a poesie coraniche e motivi floreali. Catene di perle in vetro colorato e due padiglioni di stele incorniciano lo spazio.

La torre della Luna

Struttura esagonale a due piani che raggiunge più di 10 m, questa torre serviva da osservatorio astronomico. Gli imam vi determinavano il calendario lunare indispensabile al calcolo dei periodi di digiuno, in particolare quello del Ramadan.

Reliquie e tombe

La moschea conserva una tavoletta del decreto imperiale del 1694, risalente alla dinastia Qing. A sud-est della sala di preghiera si trovano le tombe di due imam della dinastia Yuan, costruite in mattoni neri dei Shaykhs e ornate di epigrafi antiche che ripercorrono la storia dell'islam in Chine.

La cucina del quartiere

La via concentra macellerie, salumerie e piccoli ristoranti rigorosamente halal. Alcune specialità da assaggiare: il tè d'orzo, la zuppa di fagioli, la gelatina di soia, così come le pasticcerie e i dolcetti musulmani venduti da asporto.

Quando visitare

La via Niujie si visita tutto l'anno. Il clima di Pechino è continentale marcato: estati calde e umide (luglio-agosto), inverni secchi e freddi, mezze stagioni piacevoli. La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono le migliori condizioni di visita.

Per cogliere l'atmosfera del quartiere, due momenti sono particolarmente vivaci:

  • Il venerdì a mezzogiorno, giorno della grande preghiera, quando la comunità confluisce;
  • Durante il Ramadan e la festa dell'Eid, quando le strade si animano alla sera. Le date variano ogni anno secondo il calendario lunare.

Informazioni pratiche

  • Accesso alla via: libero, permanente.
  • Moschea: aperta ai visitatori durante il giorno, chiusa la sera. Tariffa d'ingresso modica per i non-musulmani, gratuità per i praticanti. Verificate orari e tariffe in anticipo, evolvono.
  • Abbigliamento: corretto richiesto (spalle e gambe coperte). La sala di preghiera rimane riservata ai musulmani.
  • Durata della visita: contate 1 h a 2 h per la moschea e una passeggiata nella via.

Come arrivarci

In metropolitana: linee 4 o 7, stazione Guang'anmennei, uscita C2, poi alcuni minuti a piedi fino alla via.

In autobus: diverse linee servono la fermata Niujie. Gli itinerari cambiano regolarmente, è meglio consultare un'applicazione di trasporto sul posto.

In taxi o NCC: indicate « 牛街礼拜寺 » (moschea Niujie) al conducente.

Nelle vicinanze

Il quartiere si presta a un percorso ampliato a Pechino e nei suoi dintorni:

Domande frequenti

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Domande frequenti

Sì, l'area della moschea si visita previo pagamento di un diritto d'ingresso. D'altra parte, la sala di preghiera rimane riservata ai fedeli musulmani. Un abbigliamento corretto che copra spalle e gambe è richiesto.

Come ogni moschea, è rivolta verso La Mecca. Da Pechino, questo corrisponde a un'orientamento ovest, il che contrasta con i templi cinesi tradizionali orientati a sud.

Contate 1 a 2 ore per visitare la moschea e passeggiare nella via Niujie assaggiando alcune specialità locali.

La primavera e l'autunno offrono il clima più piacevole a Pechino. Per sentire l'animazione del quartiere, privilegiate un venerdì a mezzogiorno o il periodo del Ramadan.

Il tè d'orzo, la zuppa di fagioli, la gelatina di soia e le pasticcerie musulmane figurano tra i classici. Le macellerie e i ristoranti del quartiere propongono una cucina rigorosamente halal.

Preparare il vostro viaggio

La via Niujie si integra naturalmente a un soggiorno a Pechino incentrato sulla storia e il patrimonio religioso della Chine. Per costruire un itinerario completo, consultate i nostri suggerimenti di viaggio in Chine.

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