
Museo della Mongolia Interna
Museo della Mongolia Interna
A Hohhot, il Museo della Mongolia Interna raccoglie fossili, tesori Xiongnu e collezioni sui popoli delle steppe, su quattro piani.
Il Museo della Mongolia Interna raccoglie a Hohhot le collezioni di riferimento sulla storia, l'archeologia e le culture della regione autonoma. Installato in un edificio contemporaneo all'incrocio tra la via Xinhua e la via Zhongshan, si sviluppa su quattro piani con pezzi che coprono la preistoria, gli imperi delle steppe e le minoranze etniche del nord della Chine.
Perché visitare questo museo
Il museo rappresenta il punto di accesso più completo per comprendere la Mongolia Interna prima di raggiungere le praterie, i deserti o i siti mongoli più remoti. Tre elementi lo distinguono:
- Un fondo paleontologico straordinario, dominato dallo scheletro di Nuoerosaurus changanensis, considerato uno dei più grandi sauropodi mai rinvenuti in Asia.
- Collezioni sui popoli della steppe, dagli Xiongnu alle dinastie mongole, fino alle etnie attuali Ewenki, Oroqen e Daur.
- Due tesori nazionali esposti: una corona d'oro risalente all'epoca di un Chanyu Xiongnu e un pezzo di porcellana antica di 42,7 cm.
Storia e architettura
Il museo è stato creato nel 1957, anno dell'inaugurazione ufficiale che coincideva con l'anniversario della fondazione della regione autonoma della Mongolia Interna. L'edificio originale era coronato da un cavallo al galoppo rivolto verso nord, in direzione della Mongolia. Dopo i tumulti della Rivoluzione culturale del 1966, l'orientamento del cavallo fu modificato verso sud, segnale politico inteso a ricondurre simbolicamente la minoranza mongola al centro del territorio cinese.
Diversi decenni dopo, un nuovo edificio è stato costruito a circa 5 km a est del vecchio museo, con un'architettura più massiccia e risolutamente contemporanea. Le collezioni vi sono state trasferite. Il vecchio edificio non è stato comunque abbandonato: dal 2014 accoglie mostre temporanee, come quella dedicata alla calligrafia quell'anno stesso.
Il sito attuale si estende su più di 50.000 m². Le terrazze erbose che circondano l'edificio rimandano alle praterie mongole e offrono una transizione visiva tra la città e l'immaginario delle steppe.
Cosa vedere nelle collezioni
I quattro piani sono organizzati per grandi tematiche. Ecco gli insiemi che catturano più frequentemente l'attenzione.
Paleontologia e fossili
Gli scavi condotti in Mongolia Interna hanno portato alla luce numerosi fossili di dinosauri e mammiferi del Pleistocene. Il pezzo forte rimane lo scheletro di Nuoerosaurus changanensis, sauropode del Cretaceo inferiore le cui dimensioni ne fanno uno dei più grandi mai ricostruiti nel continente asiatico. Scheletri di mammut completano il percorso preistorico.
Imperi della steppe
La sezione storica copre l'epoca degli Xiongnu, dei Turchi, dei Khitani e dei Mongoli. La corona d'oro attribuita all'epoca di un Chanyu Xiongnu, classificata come tesoro nazionale, illustra la ricchezza delle aristocrazie nomadi. Armi, finimenti e oggetti rituali documentano gli stili di vita di queste società.
Arti e porcellane
Tra i pezzi classificati, una porcellana antica di 42,7 cm, anch'essa tesoro nazionale, testimonia la raffinatezza delle produzioni ceramiche sotto le dinastie che controllavano la regione.
Popoli del nord
L'ultimo insieme è dedicato alle etnie Ewenki, Oroqen e Daur, ancora presenti nel nord-est della Chine. Costumi, attrezzi da caccia e oggetti domestici restituiscono modi di vita a lungo basati sull'allevamento di renne, la caccia nella foresta boreale o l'agricoltura mista.
Informazioni pratiche
- Durata della visita: metti in conto 2-3 ore per percorrere i quattro piani senza fretta.
- Giorno di chiusura: il museo chiude normalmente un giorno alla settimana per manutenzione (il lunedì, da confermare in loco).
- Tariffe: l'ingresso è gratuito per i musei pubblici cinesi, previa presentazione di un documento d'identità. Una prenotazione online può essere richiesta in alta stagione.
- Lingue: cartelli principalmente in cinese e mongolo, a volte in inglese.
Accesso
Il nuovo museo si trova a est del centro di Hohhot. Diverse opzioni si offrono ai visitatori:
- Autobus urbano: diverse linee servono la fermata Xinhua Dajie, in particolare le linee 3, 5, 13, 21, 22, 24, 34 e 303.
- Taxi o NCC: soluzione più diretta dalla stazione o dagli hotel del centro, corsa breve e poco costosa.
- A piedi dai quartieri centrali: possibile, ma metti in conto un tragitto consistente a seconda del tuo punto di partenza.
Da vedere nei dintorni
Hohhot rappresenta una tappa utile per esplorare la Mongolia Interna. Diversi siti completano bene questa visita:
- Il Geoparco di Hexigten, più a nord-est, per i paesaggi vulcanici e lacustri della steppe.
- La Grande Muraglia a Juyongguan, accessibile da Pechino, per approfondire il racconto delle frontiere nord della Chine.
- Le Grotte dei mille Buddha di Bezeklik, più a ovest, che documentano le vie buddhiste dell'Asia centrale.
Domande frequenti
Domande frequenti
Come la maggior parte dei musei pubblici cinesi, l'ingresso è generalmente gratuito con presentazione di un documento d'identità (passaporto per i visitatori stranieri). Una prenotazione preventiva può essere richiesta a seconda del periodo.
Metti in conto 2-3 ore per percorrere i quattro piani. Gli appassionati di paleontologia o di storia delle steppe possono dedicarvi una mezza giornata.
I cartelli sono principalmente in cinese e mongolo, con una presenza variabile dell'inglese. Una guida locale o un'applicazione di traduzione facilitano notevolmente la visita.
Lo scheletro di Nuoerosaurus changanensis, un sauropode considerato uno dei più grandi dell'Asia, nonché la corona d'oro dell'epoca Xiongnu, classificata come tesoro nazionale.
Il periodo da maggio a settembre offre le migliori condizioni, in particolare per combinare la visita del museo con un'escursione nelle praterie. Gli inverni sono rigidi in questa regione del nord.
Prolungare l'esperienza
Il museo acquista il suo pieno significato come apertura di un itinerario più ampio attraverso le steppe, i deserti e i siti buddhisti del nord del paese. Per costruire un viaggio personalizzato, consulta i nostri suggerimenti per un viaggio in Chine.
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