
Orto botanico di Pechino
Orto botanico di Pechino
A 23 km a nord-ovest di Pechino, un vasto orto botanico che unisce serre tropicali, collezioni di peonie, Metasequoia e reliquie culturali.
Situato a 23 km a nord-ovest di Pechino, nel distretto di Haidian, l'orto botanico di Pechino si estende tra il parco di Xiangshan (colline profumate) e la montagna Yuquan. Classificato come attrazione paesaggistica nazionale di classe AAAA, si sviluppa su oltre 4 km² dedicati alla conservazione, alla ricerca e alla presentazione della flora cinese e internazionale.
Perché visitare l'orto botanico di Pechino
- Una collezione scientifica di riferimento con circa 1 500 specie tropicali e subtropicali nelle serre, tra cui orchidee e «piante-pietra» (lithops).
- La presenza del Metasequoia, una conifera a lungo ritenuta estinta e riscoperta allo stato selvatico nel 1941.
- Una dimensione storica singolare: l'orto ospitò Puyi, ultimo imperatore della Cina, negli anni Sessanta.
- Una sezione di reliquie culturali che include il tempio del Buddha sdraiato, diversi sepolcri e memoriali.
- Uno spazio respirabile e accessibile con i mezzi pubblici, lontano dall'agitazione del centro di Pechino.
Storia dell'orto
L'orto botanico di Pechino è costruito nel 1955, secondo una logica di ricerca scientifica e conservazione delle risorse vegetali cinesi. All'inizio degli anni Sessanta, diventa il palcoscenico di un episodio singolare della storia contemporanea cinese: Puyi, ultimo imperatore della Cina, vi viene impiegato come giardiniere dopo la sua liberazione, grazie all'intervento del Primo ministro Zhou Enlai. Questo capitolo della storia aggiunge uno strato commemorativo inaspettato a un luogo pensato innanzitutto per la botanica.
Nel corso dei decenni, il sito si arricchisce di serre, giardini tematici e di una sezione dedicata alle reliquie culturali, che aggrega diversi monumenti anteriori alla creazione dell'orto stesso.
Cosa vedere sul posto
L'orto si estende su oltre 4 km², di cui circa 2 km² aperti ai visitatori, e si organizza in quattro sezioni principali.
I giardini tematici
Piantati in collezioni, permettono di passare da un universo vegetale all'altro:
- giardino degli alberi e giardino dei fiori perenni;
- giardino delle rose cinesi e giardino delle peonie;
- giardino della fitoterapia tradizionale cinese;
- giardini dei frutti selvatici, delle piante acquatiche e delle piante endemiche.
Le serre
Il complesso delle serre comprende 13 sale di esposizione e presenta circa 1 500 specie tropicali e subtropicali. Considerato al momento della sua costruzione come uno dei più vasti insiemi di serre dell'Asia, mette in risalto le orchidee, le piante-pietra e diversi esemplari rari. È anche qui che viene valorizzato il Metasequoia, una conifera riscoperta nel 1941 nello Hubei e nel Sichuan, mentre era ritenuta scomparsa.
La sezione delle reliquie culturali
Diversi monumenti storici sono integrati all'interno dell'orto:
- il tempio del Buddha sdraiato (Wofo Si), anteriore alla creazione dell'orto;
- il sepolcro di Liang Qichao, intellettuale e riformatore della tarda dinastia Qing;
- il sepolcro del generale Sun Chuanfang;
- il memoriale di Cao Xueqin, autore del Sogno nella camera rossa;
- il sito di Yangtaogou e il museo delle api.
Quando visitare
Due periodi si prestano particolarmente bene alla visita:
- Primavera (aprile-maggio): fioritura delle peonie, delle rose cinesi e degli alberi da frutto. È il periodo più fotogenico, ma anche il più frequentato nel fine settimana.
- Autunno (settembre-ottobre): colori del fogliame, frutti maturi, temperature miti.
L'estate rimane praticabile ma calda e umida; l'inverno è freddo, le serre acquistano allora tutto il loro interesse. Contate 2 ore o mezza giornata di visita a seconda delle sezioni percorse.
Informazioni pratiche
- Indirizzo: distretto di Haidian, a circa 23 km a nord-ovest dal centro di Pechino.
- Orari: apertura durante il giorno, generalmente da molto presto fino al tardo pomeriggio. Gli orari variano secondo la stagione, verificate prima di partire.
- Tariffe: ingresso modico per l'orto paesaggistico; supplemento per l'accesso alle serre. Tariffa ridotta per gli studenti.
- Durata consigliata: 2-4 ore.
Come raggiungerlo
L'accesso con i mezzi pubblici è semplice:
- Metro: linea 1 fino alla stazione Pingguoyuan, poi autobus 318 fino all'ingresso dell'orto.
- Autobus diretti: linee 331, 360, 634, 696, 714 e 733.
- Taxi / NCC: opzione pratica dal centro, contate 40 minuti-1 ora a seconda del traffico.
Nei dintorni
L'orto si presta bene a una giornata combinata con altri siti del nord-ovest di Pechino:
- il parco di Xiangshan (colline profumate), rinomato per i suoi aceri in autunno, accessibile a piedi dall'orto;
- il Palazzo d'estate e il suo lago Kunming, a pochi chilometri di distanza;
- l'antico Palazzo d'estate (Yuanmingyuan), a sud-est.
Prolungando il soggiorno, potete anche raggiungere la Grande Muraglia a Juyongguan, uno dei tratti più accessibili da Pechino.
Domande frequenti
Domande frequenti
Includere l'orto botanico nel vostro viaggio
L'orto botanico di Pechino si presta bene a una mezza giornata inserita tra la visita dei grandi siti imperiali e un'escursione alla Grande Muraglia. Per costruire un itinerario su misura che includa Pechino e i suoi dintorni, consultate i nostri viaggi in Cina.
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