
Isola degli Uccelli del lago Qinghai
Isola degli Uccelli del lago Qinghai
Sulla sponda nord-occidentale del lago Qinghai, quest'isola di 1 km² accoglie ogni primavera circa 100.000 uccelli migratori e più di 220 specie censite.
L'isola degli uccelli occupa circa 1 km² sulla sponda nord-occidentale del lago Qinghai, il più grande lago salato della Chine, a circa 300 km a ovest di Xining. Emersa in seguito a un abbassamento del livello delle acque del lago, è diventata uno dei principali siti di riproduzione di uccelli migratori dell'altopiano tibetano e accoglie ogni primavera circa 100.000 volatili provenienti dallo Yunnan, dal Guizhou e dal golfo del Bengala.
Perché visitare l'isola degli uccelli
Il sito riunisce più di 220 specie censite su una superficie ridotta, il che lo rende uno dei punti di osservazione ornitologica più densi dell'Asia centrale. Cinque specie rare sono visibili regolarmente:
- l'oca dalle guance bianche, che attraversa ogni anno l'Himalaya in migrazione;
- il gabbiano del Tibet, endemico degli altopiani;
- il gabbiano sterna, uno dei gabbiani più grandi al mondo;
- il cormorano;
- il cigno cantore, presente in inverno e all'inizio della primavera.
Oltre all'avifauna, il paesaggio conta tanto quanto gli uccelli: praterie aperte, acque turchesi del lago Qinghai, vette innevate sullo sfondo e cielo d'alta quota oltre i 3.200 metri.
Una storia segnata dall'influenza aviaria
L'isola deve la sua formazione a un progressivo ritiro delle acque del lago Qinghai, che ha trasformato un banco di sabbia in un isolotto. La sua superficie pianeggiante e verdeggiante, circondata da acque ricche di pesce, e il suo clima primaverile mite l'hanno resa un sito di riproduzione privilegiato per gli uccelli migratori.
Nel 2005, il sito è stato teatro di una delle più forti epizoozie di influenza aviaria H5N1 mai osservate negli uccelli selvatici. Più del 5% della popolazione mondiale di oche dalle guance bianche avrebbe soccombuto al virus, e più di 10.000 uccelli sono morti sul sito in tre o quattro mesi. Nel maggio 2006, la rivista Nature ha rivelato che un programma sperimentale di allevamento che mescolava uccelli domestici e selvatici era in corso nelle vicinanze del lago, con l'obiettivo di ricostituire le popolazioni selvatiche decimate dalla caccia e dalla trasformazione degli habitat. Questo episodio ha posto il lago Qinghai al centro della ricerca internazionale sulla circolazione dei virus aviiari.
Cosa vedere sul posto
La visita avviene da piattaforme e osservatori allestiti in sopraelevazione per limitare il disturbo alle colonie. A seconda della stagione, è possibile osservare:
- le colonie di nidificazione di oche dalle guance bianche e gabbiani, particolarmente dense in maggio-giugno;
- il volo dei pulcini verso fine primavera e inizio estate;
- i raduni di cormorani sulle rocce;
- i branchi di gabbiani del Tibet che sorvolano la sponda nord-occidentale del lago.
Il villaggio di Niao Dao, nelle vicinanze, funge da punto di accesso e offre alcuni servizi di base (ristorazione semplice, alloggi modesti).
Quando andare
Il periodo ottimale si estende da aprile a luglio, quando le colonie sono insediate e i pulcini prendono il volo. Maggio e giugno concentrano la massima diversità di specie. Al di fuori di questa finestra, il sito rimane accessibile ma l'interesse ornitologico diminuisce notevolmente, e l'altitudine rende l'inverno molto rigido.
Come raggiungerlo
In treno da Xining
I treni collegano al mattino Xining a Haergai, piccola città sulla sponda nord del lago, in circa 5 ore. Da Haergai, taxi e veicoli privati permettono di raggiungere l'isola degli uccelli o il villaggio di Niao Dao.
In autobus a lunga percorrenza
Gli autobus partono dalla stazione degli autobus di Xining verso il villaggio tibetano di Heimahe, sulla sponda sud-occidentale del lago. Da Heimahe, si raggiunge Niao Dao in taxi con una tariffa moderata.
Informazioni pratiche
- Durata della visita: contate circa 2 ore sul posto.
- Tariffa: ingresso a pagamento, tariffa moderata, più elevata in alta stagione (primavera-estate) che in bassa stagione.
- Orari: apertura solo durante il giorno; le prime ore del mattino sono le più favorevoli per l'osservazione.
- Altitudine: più di 3.200 m, prevedete abbigliamento caldo e protezione solare anche in estate.
- Accesso: zona classificata come riserva naturale; l'accesso può essere limitato in determinati periodi per preservare le colonie. Verificate la situazione prima di partire.
Da vedere nei dintorni
L'isola degli uccelli si inserisce in un circuito naturale e culturale intorno al lago Qinghai e alla provincia omonima. Da Xining, capoluogo provinciale, potete prolungare l'itinerario verso i grandi siti del nord-ovest cinese, come le grotte dei mille Buddha di Bezeklik nello Xinjiang o il geoparco di Hexigten nella Mongolia Interna per gli amanti dei paesaggi d'alta quota.
Domande frequenti
Domande frequenti
Da aprile a luglio, e più particolarmente in maggio e giugno, quando le colonie sono in piena attività e i pulcini prendono il volo.
Due opzioni: un treno mattutino Xining-Haergai (circa 5 ore) seguito da un trasferimento in taxi, oppure un autobus a lunga percorrenza verso Heimahe poi un taxi fino a Niao Dao.
Circa 2 ore sono sufficienti per percorrere gli osservatori e godere dei panorami sul lago Qinghai.
Preparare il vostro viaggio
L'isola degli uccelli si combina naturalmente con un itinerario più ampio intorno al lago Qinghai e all'altopiano tibetano. Per costruire un programma adatto alla stagione ornitologica e all'altitudine, consultate le nostre idee di viaggio in Chine.
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