Yuanmingyuan (Ancien Palais d'Été)

Yuanmingyuan (Antico Palazzo d'Estate)

Yuanmingyuan (Antico Palazzo d'Estate)

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Giardini imperiali incendiati nel 1860, lo Yuanmingyuan conserva le rovine di palazzi europei in mezzo a laghi e padiglioni. Un luogo di memoria e natura a nord-ovest di Pechino.

Lo Yuanmingyuan — letteralmente « Giardino della Chiarezza Perfetta » — è un vasto complesso di giardini imperiali situato nel distretto di Haidian, a nord-ovest di Pechino. Costruito e ampliato sotto diversi imperatori Qing tra il XVIII e il XIX secolo, fu incendiato e saccheggiato dalle truppe franco-britanniche nel 1860. Le sue rovine, conservate nello stato originario, lo rendono un luogo di memoria tanto quanto un parco paesaggistico di eccezione.

Informazioni pratiche in un colpo d'occhio

  • Ingresso: a pagamento (biglietto parco + supplemento zona rovine europee)
  • Accesso: metropolitana linea 4, stazione Yuanmingyuan
  • Durata consigliata: 2-3 ore per le rovine e i principali giardini; mezza giornata per l'intero sito
  • Abbigliamento: nessuna restrizione; indossare scarpe comode (il sito è molto esteso)
  • Accessibilità per disabili: i vialetti principali sono praticabili, ma il terreno è irregolare in alcune zone

Cosa si vede

Il sito comprende tre giardini distinti: lo Yuanmingyuan vero e proprio, il Wanchunyuan e il Changchunyuan. Il visitatore scopre laghi artificiali, isole collegate da ponti di pietra, padiglioni restaurati e, soprattutto, le celebri rovine dei palazzi in stile europeo commissionati dall'imperatore Qianlong a gesuiti italiani e francesi.

Queste facciate di pietra bianca — colonne fratturate, archi crollati, bacini asciutti — contrastano con la vegetazione fitta che le circonda. In estate, i loti ricoprono gran parte degli specchi d'acqua, trasformando il parco in un dipinto vivente.

Storia e contesto

La costruzione inizia sotto l'imperatore Kangxi all'inizio del XVIII secolo. Il suo successore Yongzheng, e soprattutto Qianlong, ne fanno la residenza imperiale estiva di riferimento, eclissando quasi il Palazzo d'Estate vicino. I gesuiti Giuseppe Castiglione e Michel Benoist progettano i padiglioni occidentali del Changchunyuan, un inedito miscuglio di barocco europeo e estetica cinese.

In ottobre 1860, durante la Seconda guerra dell'Oppio, le forze franco-britanniche saccheggiano e poi incendiano il complesso per diversi giorni. La decisione, attribuita al generale britannico Lord Elgin, rimane un episodio doloroso della memoria nazionale cinese. Il governo ha scelto di non ricostruire le rovine, lasciandole testimoniare di questo episodio.

I momenti salienti della visita

Le rovine dei palazzi europei

La zona del Changchunyuan concentra i resti più fotografati: la Grande Fontana (Dashuifa), il Palazzo della Serenità Lontana e le colonnate fratturate. Questi frammenti di pietra scolpita evocano Versailles tanto quanto la Città Proibita.

I giardini e i laghi

Al di fuori delle rovine, il parco sviluppa una geografia di canali, collinette artificiali e padiglioni. Il lago Fuhai, il più grande del sito, ospita barche in stagione. In primavera, i ciliegi e i pescheti fioriscono lungo le rive.

Il museo del sito

Uno spazio museale presenta maquette che ricostruiscono lo stato del palazzo prima del 1860, oggetti ritrovati durante gli scavi e documenti storici sul saccheggio. Offre un contesto indispensabile per comprendere l'ampiezza di ciò che è andato perduto.

Consigli per le fotografie

La luce del mattino è ideale sulle rovine europee: la luce radente rivela i rilievi delle sculture. In estate, arrivate presto per fotografare i loti prima che la foschia si alzi. I riflessi nei bacini restaurati funzionano bene nel tardo pomeriggio. La fotografia è autorizzata dappertutto nel parco; nessuna restrizione particolare è segnalata per le rovine.

Posizione e accesso

Lo Yuanmingyuan si trova nel distretto di Haidian, a circa 15 chilometri a nord-ovest dal centro storico di Pechino. La stazione della metropolitana Yuanmingyuan (linea 4) serve direttamente l'ingresso est del parco. Il Palazzo d'Estate (Yiheyuan) è raggiungibile a piedi in una ventina di minuti verso ovest, o in pochi minuti di autobus.

Visite guidate di lingua italiana sono proposte da alcune agenzie locali; informatevi presso Nomadays per organizzare una visita combinata con il Palazzo d'Estate.

Nelle vicinanze

  • Palazzo d'Estate (Yiheyuan) — La residenza imperiale lacustre ricostruita nel XIX secolo, a pochi minuti a piedi verso ovest.
  • Università di Pechino (Beida) — Il campus storico confina con il sito a sud-est, con i suoi propri giardini e il lago Weiming.
  • Città Proibita — Il palazzo imperiale del centro di Pechino, a circa 45 minuti di metropolitana.
  • Tempio del Cielo — Un altro grande complesso imperiale di Pechino, nel sud della città.
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Domande frequenti

La primavera (aprile-maggio) per le fioriture e l'estate (luglio-agosto) per i loti sono i periodi più spettacolari. L'autunno offre colori caldi e minore affluenza. L'inverno è tranquillo ma i giardini sono spogli.

Sì, i due siti sono vicini e si visitano facilmente nella stessa giornata. Iniziate con lo Yuanmingyuan al mattino, poi raggiungete il Palazzo d'Estate a piedi o in autobus nel pomeriggio.

I vialetti principali del parco sono praticabili in sedia a rotelle, ma la zona delle rovine europee presenta pavimentazione irregolare e dislivelli che possono complicare la circolazione.

Sì, l'accesso alla zona delle rovine del Changchunyuan richiede un supplemento rispetto al biglietto d'ingresso generale del parco.

Contate almeno 2 ore per le rovine e i dintorni immediati. Per percorrere l'insieme dei tre giardini, è consigliata una mezza giornata.

Sì, la fotografia è libera in tutto il parco, inclusa la zona delle rovine. Nessuna restrizione particolare è segnalata per fotocamere o treppiedi leggeri.

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