Piazza Tian'anmen

Piazza Tian'anmen

Piazza Tian'anmen

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Nel cuore di Pechino, la piazza Tian'anmen racchiude la storia imperiale e politica della China. Guida pratica: monumenti, cerimonia della bandiera, accesso e consigli.

La piazza Tian'anmen, situata nel centro di Pechino, si estende su una superficie di circa 40 ettari ed è tra le più grandi piazze urbane del mondo. Il suo nome si traduce come "Piazza della Porta della Pace Celeste", in riferimento alla porta monumentale che la delimita a nord e marca l'ingresso della Città Proibita. Luogo di memoria, di cerimonie ufficiali e di simboli politici, costituisce un punto di riferimento centrale per comprendere la China contemporanea.

Perché visitare la piazza Tian'anmen

Tian'anmen racchiude in un unico spazio diversi strati della storia cinese: porta imperiale dei Ming e dei Qing, palcoscenico della proclamazione della Repubblica Popolare nel 1949, luogo delle manifestazioni studentesche del 1989, ma anche vetrina quotidiana del potere attuale attraverso la cerimonia della bandiera. La piazza consente l'accesso a diversi monumenti importanti (Mausoleo di Mao Zedong, Monumento agli Eroi del Popolo, Museo Nazionale, Grande Palazzo del Popolo) e costituisce il punto di ingresso naturale verso la Città Proibita, subito a nord.

Per il visitatore, l'interesse è duplice: percepire la scala monumentale di uno spazio concepito per assembramenti di massa e osservare la messa in scena della vita quotidiana cinese — famiglie in visita, scolaresche in divisa, soldati al passo cadenzato, controlli di sicurezza onnipresenti.

Storia della piazza

L'edificio che dà il nome alla piazza fu costruito nel 1417 sotto la dinastia Ming. Inizialmente soprannominata Cheng Tian Men ("Porta che trasporta al cielo"), la porta fu rinnovata sotto il regno dell'imperatore Shunzhi (Qing) e rinominata Tian'anmen, "Porta della Pace Celeste". Per diversi secoli, servì come ingresso principale al palazzo imperiale e cornice per editti e cerimonie reali.

Nel XX secolo, la piazza è stata profondamente trasformata per accogliere i rituali della China comunista. Nel 1952, un monumento in memoria dei martiri della rivoluzione è eretto sulla piazza. Nel 1954, l'antica porta subisce lavori di restauro. Vent'anni dopo, nel 1977, il mausoleo di Mao Zedong è costruito al bordo sud, ospitando la salma imbalsamata del leader.

Nel 1989, la piazza è teatro di una manifestazione studentesca su vasta scala, diretta contro la corruzione e a favore di riforme politiche. La repressione militare che ne segue è conosciuta come il "massacro della piazza Tian'anmen" o "massacro di Pechino". L'evento rimane ufficialmente censurato in China, ma spiega in parte la forte presenza di sicurezza attuale sul sito.

Cosa vedere sulla piazza

  • La Porta della Pace Celeste: facciata rossa ornata dal grande ritratto di Mao Zedong, situata a nord, che marca l'ingresso della Città Proibita.
  • Il Monumento agli Eroi del Popolo: stele di granito alta 38 metri, eretta al centro della piazza, dedicata ai combattenti delle rivoluzioni cinesi dei secoli XIX e XX.
  • Il Mausoleo di Mao Zedong: situato a sud, ospita i resti mortali del leader e si visita gratuitamente (fila d'attesa considerevole, deposito obbligatorio di borse e macchine fotografiche).
  • Il Grande Palazzo del Popolo: sede del Parlamento cinese, a ovest, parzialmente accessibile ai visitatori al di fuori delle sessioni parlamentari.
  • Il Museo Nazionale della China: a est, uno dei musei più vasti del mondo, dedicato alla storia e all'arte cinese.
  • La porta Qianmen: antica porta sud della città, che chiude la piazza e si apre sul quartiere storico omonimo.

La cerimonia della bandiera

Ogni giorno, all'alba, i soldati dell'Esercito Popolare di Liberazione escono dalla Città Proibita per issare la bandiera nazionale, marciando a un ritmo codificato (108 passi al minuto, lunghezza del passo di 75 cm). La cerimonia di ammainamento avviene al tramonto. L'alzabandiera attira migliaia di spettatori cinesi; l'affluenza è ancora più densa nei giorni di festa nazionale.

Quando visitare

La piazza si visita tutto l'anno. La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono le condizioni più piacevoli, con un cielo generalmente più sereno. L'estate è calda e umida, l'inverno secco e freddo ma luminoso.

I periodi da evitare, se non per un particolare interesse per il fervore patriottico, sono la festa nazionale del 1º ottobre e la "Golden Week" che segue, nonché il Capodanno cinese: la piazza è allora satolla e i controlli sono rafforzati. Per assistere all'alzabandiera in buone condizioni, è meglio arrivare un'ora prima dell'alba.

Informazioni pratiche

  • Accesso: l'ingresso sulla piazza avviene esclusivamente attraverso tunnel pedonali equipaggiati di varchi di sicurezza, con perquisizione sistematica delle borse.
  • Documento d'identità: il passaporto è obbligatorio per accedere alla piazza e al mausoleo. Senza documento, l'accesso è rifiutato.
  • Tariffe: l'accesso alla piazza è gratuito. La salita sulla tribuna della Porta della Pace Celeste è a pagamento (tariffa moderata). Il mausoleo di Mao è gratuito ma soggetto a orari limitati.
  • Comportamento: la piazza è molto sorvegliata (telecamere, poliziotti in uniforme e in borghese). Evitate qualsiasi assembramento, striscione o comportamento percepito come provocatorio.
  • Durata della visita: prevedete 1-2 ore per la piazza soltanto, mezza giornata se includete il mausoleo e il proseguimento verso la Città Proibita.

Come raggiungerla

La metropolitana rimane il mezzo più semplice e rapido per accedere alla piazza:

  • Linea 1: stazioni Tian'anmen Est o Tian'anmen Ovest, che sboccano direttamente su entrambi i lati della porta.
  • Linea 2: stazione Qianmen, uscita A o B, all'estremità sud della piazza.

Numerose linee di autobus servono inoltre le fermate Qianmen e Tian'anmen, ma l'accesso a piedi dalla metropolitana è generalmente più diretto a causa del perimetro di sicurezza.

Nelle vicinanze

  • Città Proibita: immediatamente a nord, raggiungibile a piedi attraverso la Porta della Pace Celeste.
  • Quartiere di Qianmen: a sud, via commerciale restaurata, adatta per una pausa dopo la visita.
  • Parco Beihai: antico giardino imperiale a 15 minuti in taxi, gradevole per rilassarsi dopo la densità di Tian'anmen.

Domande frequenti

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Domande frequenti

Sì. Il passaporto originale è obbligatorio ad ogni ingresso sulla piazza e al mausoleo di Mao. Una copia o una foto digitale non è sufficiente.

La cerimonia è sincronizzata con l'alba, che varia a seconda della stagione (tra le 4:30 circa in estate e le 7:30 in inverno). È meglio consultare l'orario ufficiale il giorno prima e arrivare almeno un'ora in anticipo per i controlli.

Sì, l'accesso è gratuito ma limitato a determinati orari mattutini e chiuso alcuni giorni. Borse, telefoni e macchine fotografiche devono essere depositati al deposito prima dell'ingresso.

Una o due ore sono sufficienti per percorrere la piazza e osservare i suoi monumenti. Se continuate verso la Città Proibita, prevedete mezza giornata o una giornata intera.

Dopo la cerimonia di ammainamento della bandiera al tramonto, l'accesso alla parte centrale è progressivamente limitato. La circolazione intorno rimane possibile, ma l'attraversamento non è più libero durante la notte.

Preparare il resto del viaggio

La piazza Tian'anmen è un punto di partenza logico per esplorare Pechino e, oltre, il resto del paese. Per costruire un itinerario coerente, consultate le nostre idee di viaggio in China e i nostri suggerimenti di tappe attorno alla capitale.

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