
Xulamuren
Xulamuren
A 90 km da Hohhot, la steppa di Xilamuren offre yurte tradizionali, tempio Qing e fiera del Naadam, in 1.000 km² di praterie mongole.
A circa 90 km a nord di Hohhot, la steppa di Xilamuren è la prateria turistica più accessibile dalla capitale della Mongolia Interna. Il suo nome significa «acqua gialla» in mongolo, in riferimento al fiume che attraversa il sito. Su circa 1.000 km², alterna dolci colline, pascoli e yurte, e ospita ogni estate la grande fiera del Naadam.
Perché visitare Xilamuren
- Un'immersione accessibile nella cultura pastorale mongola, a due ore di strada da Hohhot.
- Un accampamento di circa 62 yurte tradizionali, dove è possibile pernottare.
- La fiera del Naadam a fine luglio, con lotta mongola, corse di cavalli e tiro con l'arco.
- Il tempio Puhui (Zhaohe), edificio Qing del XVIII secolo sulle rive del fiume Xilamuren.
- Un clima temperato in estate e in autunno, ideale per attività all'aperto.
Storia e significato del sito
Prima di diventare una delle prime praterie aperte al turismo nella regione di Hohhot, Xilamuren era solo una pianura d'altitudine dove i pastori nomadi facevano pascolare i loro greggi. Il sito si è strutturato intorno al tempio buddhista Puhui, più conosciuto localmente con il nome di Zhaohe.
Costruito nel 1769 sotto la dinastia Qing, questo tempio servì da residenza temporanea a sei buddha viventi (lama reincarnati) del monastero di Xilituozhao durante i loro pellegrinaggi. L'edificio, composto da tre sale con travi dipinte, testimonia il sincretismo tibeto-mongolo che permea tutta la steppa interna.
Cosa vedere e cosa fare
La steppa e i suoi paesaggi
La prateria copre una superficie di circa 1.000 km² fatta di rilievi ondulanti. Si può circolare a piedi, a cavallo o in fuoristrada. I greggi di pecore e di cavalli punteggiano l'orizzonte, e i tramonti sulle colline aperte costituiscono uno dei momenti salienti di un soggiorno sul posto.
Le yurte e la vita in campo
Il sito conta circa 62 yurte aperte ai visitatori. Realizzate in lana di pecora compressa tesa su un'armatura di legno reticolato, riproducono l'habitat nomade tradizionale — con comfort rivisto per il turismo. Le serate si organizzano intorno a fuochi di campo, a piatti mongoli (agnello arrosto, tè al latte salato) e a dimostrazioni musicali al Matouqin, il violino a testa di cavallo emblematico della regione.
Il tempio Puhui (Zhaohe)
Sulla riva del fiume Xilamuren, questo tempio Qing con tre sale decorate da travi dipinte si visita in complemento a una passeggiata nella steppa. Contatene una ventina di minuti per farne il giro.
La fiera del Naadam
Organizzata ogni anno a fine luglio, la fiera del Naadam riunisce le tre discipline virili mongole: la lotta, le corse di cavalli e il tiro con l'arco. È accompagnata da sfilate in costumi, mercati e banchetti. È il periodo più animato — e più frequentato — per visitare Xilamuren.
Quando visitare
La steppa si visita essenzialmente da giugno a settembre. Luglio e agosto offrono i pascoli più verdi e le temperature più dolci; è anche il periodo del Naadam (fine luglio). Settembre, più tranquillo, propone colori autunnali e notti già fresche. Al di fuori di questa finestra, la maggior parte dei campi di yurte chiudono e il clima diventa rigido.
Informazioni pratiche
- Durata della visita: una giornata per una panoramica, due giorni e una notte in yurta per approfittare del sito.
- Tariffa: ingresso moderato; supplementi per gite a cavallo, pasti e pernottamento in yurta.
- Apertura: tutti i giorni in alta stagione; attività molto ridotte in inverno.
- Da prevedere: indumenti caldi anche in estate (le notti sono fresche), giacca a vento, lampada frontale, contanti in yuan.
Come arrivarci
Xilamuren si trova a circa 90 km a nord di Hohhot, ossia 1h30-2h di strada. Diverse opzioni:
- Autobus pubblico dalla stazione degli autobus di Hohhot, con partenza mattutina e ritorno a metà pomeriggio.
- Taxi a noleggio giornaliero o auto con autista, più flessibile, soprattutto per raggiungere un campo specifico.
- Escursione organizzata da Hohhot, generalmente su uno o due giorni, con pernottamento in yurta incluso.
Cosa vedere nella regione
- Hohhot, capitale della Mongolia Interna, punto di partenza logico con i suoi templi e il museo regionale.
- Il geoparco di Hexigten, più a est, per paesaggi vulcanici e glaciali della steppa.
- Le grotte dei mille buddha di Bezeklik, per prolungare un itinerario buddhista verso ovest.
Domande frequenti
Domande frequenti
Una notte in yurta è vivamente consigliata per approfittare delle serate intorno al fuoco, del cielo stellato e dell'atmosfera pastorale, difficili da apprezzare durante un semplice andata e ritorno da Hohhot.
Si svolge ogni anno a fine luglio e dura diversi giorni, con lotta mongola, corse di cavalli e tiro con l'arco. È meglio prenotare alloggio e trasporto con buon anticipo.
Sì, la maggior parte dei campi propongono gite a cavallo supervisionate, a ore o mezza giornata. I prezzi variano a seconda della durata e del numero di cavalieri.
Sì, il sito è adatto ai bambini: gite a cavallo brevi, spazi aperti, animazioni serali. Basta prevedere buoni indumenti caldi per la notte.
Xilamuren è la più vicina a Hohhot e la più attrezzata per il turismo. Per paesaggi più selvaggi, si preferiscono le praterie di Gegentala o d'Ulan Butong, più lontane.
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