
Parco Olimpico di Pechino
Parco Olimpico di Pechino
Costruito per le Olimpiadi del 2008 e riutilizzato per i Giochi invernali del 2022, il Parco Olimpico di Pechino riunisce il Nido d'uccello e il Cubo d'acqua su 11 km².
Costruito per i Giochi Olimpici estivi del 2008, il Parco Olimpico di Pechino riunisce su più di 11 km² alcune delle realizzazioni architettoniche più significative della Cina contemporanea. Il sito, soprannominato Olympic Green, ospita in particolare lo Stadio Nazionale (Nido d'uccello) e il Centro Acquatico Nazionale (Cubo d'acqua), due edifici divenuti emblematici della capitale cinese.
Perché visitare il Parco Olimpico
- Due edifici firmati da architetti di fama mondiale, tra cui lo studio svizzero Herzog & de Meuron
- Un'eredità olimpica preservata e ancora attiva, che ha ospitato anche i Giochi invernali del 2022
- Un sito riconvertito in luogo di svago, con parco acquatico e eventi sportivi o culturali
- Un'illuminazione notturna che trasforma il sito e offre una prospettiva diversa sugli edifici
Storia del sito
Nel 2001, Pechino viene designata città ospitante dei Giochi Olimpici estivi del 2008. Per questo evento, l'amministrazione comunale commissiona un complesso sportivo di grande portata e si affida a diversi studi di architettura, tra cui lo studio svizzero Herzog & de Meuron, associato agli architetti cinesi Li Xinggang e Demei Lin per lo Stadio Nazionale.
Lo Stadio Nazionale Olimpico viene inaugurato il 28 giugno 2008, poche settimane prima della cerimonia di apertura dei Giochi che si è svolta l'8 agosto 2008. Da allora, il sito ha conservato la sua vocazione sportiva reinventandosi: ha ospitato le cerimonie dei Giochi Olimpici invernali del 2022, il che rende Pechino la prima città ad aver organizzato entrambe le edizioni, estiva e invernale.
Cosa vedere sul posto
Il Nido d'uccello (Stadio Nazionale)
L'edificio trae il suo soprannome dalla sua struttura in traliccio di acciaio intrecciato. I numeri parlano da soli: 42.000 tonnellate di acciaio, un'impronta al suolo di 258.000 m², 333 metri di lunghezza, 294 metri di larghezza e 69 metri di altezza, per una capacità di 91.000 posti.
Durante i Giochi del 2008, ha ospitato le gare di atletica e la finale del torneo di calcio. Oggi aperto al pubblico, serve da cornice per competizioni sportive, concerti ed eventi culturali di portata nazionale.
Il Cubo d'acqua (Centro Acquatico Nazionale)
Di fronte al Nido d'uccello, il Cubo d'acqua si distingue per la sua facciata in cuscini di ETFE che evocano bolle di sapone. L'edificio misura 178 metri di lunghezza per 31 metri di altezza, copre circa 65.000 m² e può accogliere 17.000 spettatori durante le competizioni.
La sua progettazione integra principi ecologici: produzione di parte della sua energia elettrica e raccolta delle acque piovane. All'interno, tre piscine si affiancano: una piscina di 3 metri di profondità dedicata alle gare di nuoto, una piscina di allenamento e una piscina per i tuffi. Parte del complesso è stata riconvertita in parco acquatico con scivoli d'acqua, fontane, palestre, bar e ristoranti, il che la rende anche un luogo di svago familiare.
L'Olympic Green
Oltre ai due stadi principali, il sito comprende ampie spianate alberate, una superficie d'acqua, spazi pedonali e diversi altri impianti sportivi. È un luogo di passeggiata apprezzato dai residenti, soprattutto al tramonto.
Informazioni pratiche
- Durata della visita: mettete in conto 2-3 ore per percorrere l'esplanade e visitare uno dei due stadi, mezza giornata se desiderate approfittare del parco acquatico
- Tariffe: ingresso a pagamento per visitare l'interno del Nido d'uccello e del Cubo d'acqua (tariffe moderate, possibile biglietto combinato); l'esplanade esterna è in libero accesso
- Orari: i due stadi aprono durante il giorno, con orario più ampio in alta stagione che in inverno; verificate gli orari aggiornati prima della vostra visita
- Accessibilità: sito largamente pedonale, pianeggiante e facilmente praticabile
Quando visitare
Il sito si visita durante tutto l'anno, ma la primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono le condizioni più piacevoli, con temperature clementi e una qualità dell'aria generalmente migliore. L'estate è calda e umida, l'inverno molto freddo e ventoso.
La visita al tramonto è particolarmente interessante: al crepuscolo, il Nido d'uccello si illumina di rosso e il Cubo d'acqua assume tinte blu mutevoli, offrendo uno spettacolo fotografico che giustifica di prolungare la visita fino alla sera.
Come raggiungerlo
Il mezzo più semplice è la metropolitana: la linea 8 serve la stazione Centro Sportivo Olimpico (Olympic Sports Center) così come la stazione Parco Olimpico (Olympic Park), entrambe situate a pochi minuti a piedi dai principali edifici. Diverse linee di autobus urbani servono anche il settore, ma la metropolitana rimane l'opzione più chiara per i viaggiatori stranieri.
In taxi o in auto con conducente, chiedete di essere lasciati all'entrata sud del parco per raggiungere direttamente il Nido d'uccello e il Cubo d'acqua.
Cosa vedere nelle vicinanze
- Pechino: la Città Proibita, il Tempio del Cielo e il Palazzo d'Estate si visitano nella stessa giornata se organizzate bene il vostro tempo
- La Grande Muraglia a Juyongguan: una delle sezioni più accessibili da Pechino, a circa 60 km a nord-ovest
Domande frequenti
Domande frequenti
Preparare il vostro viaggio in Cina
Il Parco Olimpico si integra facilmente in un soggiorno a Pechino di alcuni giorni, in complemento ai siti storici della capitale e a un'escursione alla Grande Muraglia. Per costruire un itinerario su misura, consultate i nostri viaggi in Cina.
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