Parco Nazionale di Yadan

Parco Nazionale di Yadan

Parco Nazionale di Yadan

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A 180 km da Dunhuang, il parco di Yadan dispiega un paesaggio di yardang scolpito dal vento da 7 milioni di anni, sull'antica Via della Seta.

Il parco nazionale di Yadan è un vasto sito geologico situato a circa 180 km a nordovest di Dunhuang, nella provincia del Gansu. Plasmato dall'erosione eolica da più di 7 milioni di anni, questo paesaggio di yardang si estende per quasi 450 km² e costituisce uno dei più grandi insiemi di questo tipo al mondo. Nelle vicinanze della porta di Yumen e della sezione della Grande Muraglia costruita durante la dinastia Han, un tempo segnava il percorso della Via della Seta.

Perché visitare il parco di Yadan

  • Un paesaggio di yardang scolpito dal vento nel corso di milioni di anni, classificato come sito geologico sotto protezione statale.
  • Una tappa storica della Via della Seta, nelle immediate vicinanze della porta di Giada e dei resti della Grande Muraglia Han.
  • Formazioni rocciose paragonate dai visitatori al Tempio del Cielo di Beijing, al Palazzo del Potala, a moschee, a reliquie romane o alle piramidi d'Egitto.
  • Un'atmosfera singolare al tramonto, quando la luce radente rivela i rilievi.

Storia e geologia

Un tempo un massiccio montuoso disseminato di fratture, il sito è il risultato di un lungo processo geologico, caratterizzato dall'erosione eolica, da più di 7 milioni di anni. Il suolo duro, di colore rosso chiaro, e le rocce chiamate yardang sono caratteristiche delle regioni aride battute dai venti dominanti, con tratti geologici simili a quelli del deserto del Gobi.

Localizzato a 85 km a ovest della porta di Giada, Yadan è stato un importante punto di passaggio lungo la Via della Seta. Le carovane vi incrociano la sezione della Grande Muraglia costruita durante la dinastia Han, i cui resti sussistono ancora nei dintorni.

La « città fantasma di Dunhuang »

La zona è soprannominata « città fantasma di Dunhuang » a causa del fischio del vento che si insinua tra le rocce ed evoca urla. I viaggiatori che vi passavano la notte riferivano questi strani rumori, e gli abitanti dei dintorni pensavano il luogo stregato — da qui questo nome rimasto legato al sito.

Cosa vedere sul posto

Con una lunghezza di circa 25 km e una larghezza di 18 km per una superficie di quasi 450 km², Yadan si percorre come un museo a cielo aperto. Le formazioni più notevoli evocano, secondo gli angoli e l'immaginazione, silhouette di animali (leoni, pavoni, tartarughe), carovane in marcia o architetture da tutto il mondo:

  • una versione in miniatura del Tempio del Cielo di Beijing;
  • forme che ricordano il Palazzo del Potala;
  • silhouette che evocano moschee, reliquie antiche di Roma o le piramidi d'Egitto.

L'insieme, scolpito dal vento, dà l'impressione di una città medievale in rovina, e completa la traccia lasciata dai resti Han dei dintorni.

Quando visitare

Il parco si visita principalmente da maggio a ottobre, quando le temperature sono più clementi. L'estate è calda e ventosa, l'inverno molto freddo ed esposto. Il tramonto è generalmente considerato il momento migliore per la visita: la luce radente rivela il rilievo degli yardang e il colore del suolo. Portate acqua, protezione solare e una giacca antivento: il sito è completamente esposto.

Informazioni pratiche

  • Durata della visita: prevedete una mezza giornata sul posto, tenendo conto del viaggio da Dunhuang.
  • Tour in autobus: la visita si effettua in autobus del parco, con soste nei principali punti di vista. Il circuito guidato dura circa 1h30 ed è commentato in cinese.
  • Tariffe e orari: è applicato un diritto di ingresso che include l'autobus turistico (importo moderato, da verificare sul posto). Il sito apre presto al mattino e chiude all'inizio della sera; l'ultima partenza dell'autobus generalmente avviene nel tardo pomeriggio.
  • Da portare: acqua, snack, abbigliamento adatto al vento e all'escursione termica del deserto.

Come arrivarci

Il parco si trova a circa 180 km a nordovest di Dunhuang, la città di partenza più pratica. Sono possibili diverse opzioni:

  • Autobus diretto: dalla stazione degli autobus di Dunhuang, un autobus collega direttamente la città a Yadan.
  • Taxi o auto privata: è possibile prenotare un taxi o un veicolo con autista per l'intera giornata, il che consente di combinare Yadan con altri siti del deserto.
  • Escursione organizzata: la formula più semplice, spesso abbinata alla porta di Yumen e alla Grande Muraglia Han.

Nei dintorni

  • Porta di Yumen (porta di Giada): antico posto di guardia della Via della Seta, a 85 km a est del parco.
  • Sezione Han della Grande Muraglia: resti in terra battuta tra i più antichi conservati, nello stesso settore.
  • Dunhuang e le grotte di Mogao: la città-oasi e il suo complesso buddhista costituiscono l'altro momento culminante della regione.

FAQ

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Domande frequenti

Prevedete una mezza giornata o una giornata intera, trasporto da Dunhuang incluso. Il tour in autobus all'interno del parco dura circa 1h30.

Il tramonto è generalmente considerato il momento più fotogenico: la luce radente esalta gli yardang e il loro colore rosso chiaro.

L'accesso al cuore del sito avviene in autobus del parco, con soste nei principali punti di vista. La visita libera a piedi è limitata per motivi di preservazione.

Il vento che si insinua tra le formazioni rocciose produce un fischio che evoca urla. I carovanieri della Via della Seta credevano il luogo stregato, il che gli ha dato questo soprannome.

Sì, la porta di Yumen e la sezione Han della Grande Muraglia si trovano sulla strada e si visitano spesso nello stesso giorno da Dunhuang.

Includere Yadan nel vostro viaggio

Il parco di Yadan si integra naturalmente in un itinerario intorno a Dunhuang, tra Via della Seta, deserto e patrimonio buddhista. Per preparare il vostro soggiorno, consultate le nostre idee di viaggio in Chine su misura.

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