Centro Nazionale di Nuoto di Pechino (Il Cubo d'Acqua)

Centro Nazionale di Nuoto di Pechino (Il Cubo d'Acqua)

Centro Nazionale di Nuoto di Pechino (Il Cubo d'Acqua)

·
Cultura & patrimonioNatura & paesaggiCittà & architettura

Il Cubo d'Acqua di Pechino, Centro Nazionale di Nuoto delle Olimpiadi 2008, affascina con la sua facciata traslucida in cuscinetti di ETFE che imitano bolle di sapone. Visita, storia e consigli pratici per esplorare questo sito olimpico unico.

Il Centro Nazionale di Nuoto di Pechino, soprannominato il Cubo d'Acqua (Shuǐ Lì Fāng), è una delle architetture più riconoscibili dei Giochi Olimpici del 2008. Costruito di fronte allo Stadio Nazionale (il « Nido d'Uccello »), deve la sua facciata traslucida a cuscinetti in ETFE che imitano bolle di sapone. Luogo di competizione di nuoto nel 2008, ha ospitato il curling durante i Giochi Invernali del 2022, diventando il primo sito olimpico utilizzato per due discipline così diverse.

Informazioni pratiche a colpo d'occhio

  • Accesso: Linea di metropolitana 8, stazione Olympic Green; a piedi dal Parco Olimpico.
  • Durata consigliata: 1-2 ore per l'esterno e il parco; più se visitate l'interno o il parco acquatico.
  • Ingresso: L'esterno e il Parco Olimpico sono liberamente accessibili; l'interno (parco acquatico « Water Cube ») è a pagamento.
  • Abbigliamento: Costume da bagno richiesto per il parco acquatico interno.

Cosa si vede

La facciata è composta da 3.065 cuscinetti in ETFE (etilene tetrafluoroetilene), un polimero leggero che filtra la luce naturale e cambia colore a seconda dell'ora del giorno. Di notte, l'edificio si illumina di blu elettrico, creando un contrasto sorprendente con il vicino Nido d'Uccello. All'interno, la piscina olimpica di 50 metri si affianca a scivoli e attrazioni acquatiche aperte al pubblico.

Storia e contesto

Progettato dallo studio australiano PTW Architects in collaborazione con ARUP e CSCEC, l'edificio è stato completato nel 2007. La sua struttura si ispira alla geometria naturale delle bolle — la disposizione dei cuscinetti segue la teoria di Weaire-Phelan, una soluzione matematica per riempire lo spazio con celle identiche. Durante le Olimpiadi del 2008, Michael Phelps vi ha vinto otto medaglie d'oro. Nel 2022, la piscina è stata temporaneamente convertita in pista di curling per i Giochi Olimpici Invernali.

I momenti salienti della visita

La facciata in ETFE di notte

L'illuminazione notturna blu del Cubo d'Acqua è uno dei spettacoli visivi più suggestivi del Parco Olimpico. Pianificate di passare dopo il tramonto per vedere l'edificio in tutta la sua dimensione luminosa.

Il parco acquatico interno

Riconvertito in attrazione per famiglie, l'interno ospita scivoli, una piscina a onde e la piscina olimpica. È un'esperienza rara: nuotare in un impianto olimpico autentico.

La vista dal Parco Olimpico

L'asse centrale del Parco Olimpico allinea il Cubo d'Acqua, il Nido d'Uccello e la Torre Olimpica. Questa prospettiva offre una lettura d'insieme dell'urbanistica olimpica del 2008, concepita come prolungamento dell'asse storico nord-sud di Pechino.

Consigli per le foto

  • Momento migliore: Tramonto e poi il calare della notte, quando l'illuminazione blu contrasta con il cielo arancione.
  • Angolo consigliato: Dall'esplanade centrale del Parco Olimpico, per inquadrare il Cubo d'Acqua e il Nido d'Uccello insieme.
  • Luce diurna: Con tempo nuvoloso, la facciata traslucida diffonde una luce morbida e omogenea, ideale per i dettagli della struttura a bolle.
  • Restrizioni: La fotografia è generalmente consentita all'esterno; verificate le regole all'interno presso il personale.

Ubicazione e accesso

Il Cubo d'Acqua si trova nel Parco Olimpico di Pechino, distretto di Chaoyang, a nord della città. È accessibile in metropolitana linea 8 (stazione Olympic Green) o linea 15 (stazione Olympic Green). Il sito dista circa 10 km dal centro storico (Piazza Tian'anmen). L'accessibilità per persone con mobilità ridotta è assicurata sull'esplanade esterna; informatevi per l'interno.

Nelle immediate vicinanze: lo Stadio Nazionale (Nido d'Uccello) e la Torre Olimpica di Pechino.

Nei dintorni

  • Stadio Nazionale (Nido d'Uccello) — A pochi passi, l'altra icona delle Olimpiadi 2008, la cui struttura in acciaio intrecciato è altrettanto fotografata.
  • Palazzo d'Estate — A ovest del Parco Olimpico, questo complesso imperiale patrimonio UNESCO coniuga giardini, lago e padiglioni della dinastia Qing.
  • Città Proibita — Il cuore storico di Pechino, accessibile in metropolitana dal Parco Olimpico.
  • Tempio del Cielo — A sud della città, uno dei complessi rituali meglio conservati dell'architettura Ming.
?

Domande frequenti

La piscina olimpica di 50 metri è accessibile al pubblico nell'ambito del parco acquatico interno, previo pagamento del biglietto d'ingresso. È una delle rare occasioni per nuotare in un impianto che ha ospitato i Giochi Olimpici.

Sì, i due siti distano poche centinaia di metri sull'esplanade del Parco Olimpico. Mezza giornata basta per visitare gli esterni di entrambi; calcolate un'intera giornata se entrate dentro entrambi gli edifici.

La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono tempo piacevole per percorrere il Parco Olimpico a piedi. L'estate è calda e affollata; l'inverno è freddo ma le file d'attesa sono ridotte.

Sì, la linea di metropolitana 8 (stazione Olympic Green) serve direttamente il Parco Olimpico. È il mezzo più pratico dal centro di Pechino.

Il parco acquatico interno con i suoi scivoli è particolarmente adatto alle famiglie con bambini. L'esplanade esterna è inoltre spaziosa e facile da percorrere.

La fotografia è libera sull'esplanade del Parco Olimpico. Per l'interno dell'edificio, è consigliabile verificare le regole in vigore presso il personale sul posto.

Ti interessa questa visita?

Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.