Guozijian (Collège impérial de Pékin)

Guozijian (Collegio imperiale di Pechino)

Guozijian (Collegio imperiale di Pechino)

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Il Guozijian è l'accademia imperiale che formò i più alti funzionari della Cina per sei secoli. I suoi cortili silenziosi, il padiglione sul canale e le stele incise ne fanno un sito storico maggiore di Pechino.

Il Guozijian è l'antica accademia imperiale della Cina, fondata sotto la dinastia Yuan e sviluppata sotto i Ming e i Qing. Situato nel quartiere di Dongcheng, a Pechino, ha formato i massimi funzionari dell'impero per sei secoli. Oggi museo, conserva i suoi padiglioni, le sue stele e un'atmosfera studiosa, a pochi passi dal Tempio di Confucio al quale è storicamente legato.

Informazioni pratiche a colpo d'occhio

  • Ingresso: a pagamento (biglietto combinato con il Tempio di Confucio disponibile)
  • Durata consigliata: da 1 a 1 ora e mezza, più tempo se visitate anche il Tempio di Confucio adiacente
  • Accesso: metropolitana linea 2, stazione Yonghegong-Lama Temple, poi alcuni minuti a piedi verso ovest
  • Abbigliamento: nessun requisito vestimentario particolare
  • Accessibilità per persone con disabilità: accesso parziale; i cortili principali sono a livello del suolo, alcuni padiglioni hanno gradini

Cosa si vede

Il sito si organizza attorno a una successione di cortili e portici. Il padiglione Biyong, circondato da un canale circolare e da un ponte in marmo, è l'elemento architettonico centrale: l'imperatore vi veniva simbolicamente a insegnare. Le gallerie laterali ospitano le 189 stele dei Tredici Classici, incise sotto i Qing, per un totale di più di 630.000 caratteri di testi confuciani.

Storia e contesto

Fondato nel 1306 sotto Kublai Khan, il Guozijian diventa sotto i Ming la più alta istituzione educativa dell'impero. I candidati agli esami imperiali vi studiano i classici confuciani. Al suo apogeo, accoglieva studenti provenienti dalla Corea, dal Giappone e dal Vietnam. Dopo la caduta dei Qing nel 1912, perde la sua funzione educativa e viene progressivamente trasformato in museo.

I momenti salienti della visita

Il padiglione Biyong

Questo padiglione ottagonale dal doppio tetto, posato su un'isola artificiale circondata da acqua, è l'immagine emblematica del Guozijian. L'architettura illustra la cosmologia confuciana: il cerchio dell'acqua rappresenta il cielo, il quadrato del cortile rappresenta la terra.

Le stele dei Tredici Classici

Allineate sotto gallerie coperte, queste 189 stele di pietra incise tra il 1791 e il 1794 costituiscono una biblioteca di pietra. Riproducono l'interezza dei testi canonici del confucianesimo e rimangono un importante riferimento filologico.

La porta Jixian e i cortili interni

L'ingresso principale, fiancheggiato da paifang (archi commemorativi), dà il tono solenne del luogo. I cortili interni, ombreggiati da cipressi centenari, offrono una tranquillità rara a Pechino.

Consigli per le fotografie

La luce del mattino è ideale per fotografare il padiglione Biyong e il suo riflesso nel canale. I cipressi creano interessanti giochi di ombra a metà giornata. Non ci sono particolari restrizioni fotografiche all'interno del sito all'aperto; verificate le regole all'ingresso delle sale espositive interne.

Ubicazione e accesso

Il Guozijian si trova in via Guozijian, nel quartiere di Dongcheng, nel nord di Pechino. La stazione della metropolitana Yonghegong-Lama Temple (linea 2) è la più vicina. Il Tempio dei Lama Yonghe Gong si trova a meno di dieci minuti a piedi verso est. Il Tempio di Confucio di Pechino è direttamente adiacente, accessibile da una porta interna.

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Domande frequenti

Sì. I due siti sono direttamente collegati da una porta interna e offrono un biglietto combinato. In totale contate due o tre ore per entrambi.

La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono le temperature più piacevoli. In autunno, i cipressi e i ginkgo del sito assumono tonalità dorate particolarmente fotogeniche.

I grandi cortili e il canale attorno al padiglione Biyong piacciono ai bambini. I contenuti storici e le stele interesseranno maggiormente gli adulti e gli adolescenti curiosi di storia.

Le audioguide sono generalmente disponibili all'ingresso. Per una visita approfondita, la vostra agenzia locale Nomadays può organizzare una guida di lingua italiana sul posto.

La fotografia è autorizzata negli spazi esterni. Alcune sale espositive interne possono avere restrizioni; verificate i cartelli all'ingresso di ogni sala.

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